La commissione Europea nella giornata di ieri ha formulato le indicazioni sul fisco e la crescita per il 2023, che dovrà tenere contro degli aspetti legati a green e digitale.  Si tratta di indicazione diversificate per ogni paese, che sono in linea con quelle che sono state stabilite il 2 marzo. Le indicazioni economiche tengono conto della situazione economica che è peggiorata e dell’inflazione, che è in netta crescita rispetto a quella dell’inverno scorso. Nonostante queste considerazioni, le indicazioni sono quelle di espandere gli investimenti pubblici sulla transizione digitali e sulla sicurezza energetica nel sostegno dell’economia verde. In modo particolare la Commissione Europea si è soffermata sul sostegno del potere di acquisto, cercando di limitare anche il prezzo dell’energia.

L’Italia ha affrontato solo alcuni dei temi richiesti

La Commissione ha pubblicato anche il report per l’Italia e valutato i progressi che del recovery and resilience plane. Basandosi sulle analisi ha identificato un gap rispetto  ad alcuni cambiamenti che erano stati richiesti dall’Europa e che non sono stati affrontati o affrontati solo parzialmente. Altri cambiamenti dovranno essere effettuati in relazione all’invasione ucraina. Tra i punti che sono stati oggetto delle valutazioni della Commissione Europa ci sono quelle che riguardano i diritti sociali e gli obiettivi di riduzione della povertà fissati dall’Europa. La Commissione ha concluso che l’Italia sta sperimentando eccessivi squilibri macroeconomici. In particolare l’Italia continua a essere vulnerabile relativamente al debito e alla crescita produttiva in un contesto di fragilità del mercato del lavoro e di alcune mancanze nel settore finanziario.

LEGGI ANCHE: Ddl Concorrenza: Draghi vuole la fiducia per sbloccare il Pnrr

L’Europa punta su green e digitale

Il sostegno della comunità europea non verrà a mancare. Continua il positivo contributo alle attività economiche di espansione, finanziata dal Recovery and Resilience Facility con l’obiettivo di una crescita di 0,7 punti percentuali di GDP, rispetto al 2022. In particolare per l’Italia l’aumento del recovery and resilience plan sarà focalizzato a un aumento dell’economia green e della transizione digitale. Le misure che supportano gli obiettivi climatici in Italia sono il 37,5% del piano e quelle degli obiettivi digitali il 25%.