Cash flow

L’avvento del Covid-19 ha dato un forte impulso al fenomeno della digitalizzazione. Non solo si è assistito a un’apertura verso i modelli lavorativi da remoto e alle forme di software basate su Cloud, ma c’è stato anche un cambiamento di approccio nei confronti della gestione della liquidità. Dalla ricerca emerge infatti che per le aziende è diventato fondamentale visualizzare e controllare il proprio cash flow su base giornaliera. Sebbene la maggior parte degli intervistati si renda conto dei vantaggi di una pianificazione dei flussi di cassa basata sul Cloud, non tutti dichiarano di essere pronti ad effettuare il passaggio a un software in Cloud perché ancora legati all’utilizzo di strumenti come Excel o altre soluzioni on-premises. Siamo comunque alla vigilia di un cambio di paradigma nella gestione del flusso di cassa. In questo lo studio è chiaro: buona parte degli intervistati dichiara infatti di essere alla ricerca di strumenti semplici e intuitivi che, oltre a garantire la sicurezza dei dati, consentano una pianificazione professionale e automatizzata dei flussi di cassa, riducendo al minimo il margine di errore insito nelle soluzioni statiche utilizzate fino ad ora. 

Una ricerca commissionata all’Istituto di Ricerca tedesco INNOFACT da Agicap, scaleup fondata nel 2016 a Lione per aiutare le PMI ad ottimizzare la gestione della tesoreria illustra quali sono le novità in questo campo.

L’approccio alla gestione del cash flow in Italia ai tempi del Covid

Alla prima domanda riguardante l’impatto della crisi del Coronavirus sull’approccio alla gestione della liquidità in Italia, la risposta è univoca. Il 92,2% degli intervistati ritiene che, a causa degli effetti legati al Covid-19, sia diventato fondamentale visualizzare il flusso di cassa in modo trasparente e su base giornaliera. Più in generale una grossa parte degli intervistati (87,1%), in particolar modo quelli già in possesso di uno strumento per la gestione dei flussi di cassa in Cloud, sostiene che il boom della digitalizzazione contribuirà a incrementare sempre più la necessità di avere una visione d’insieme rapida e trasparente del proprio flusso di cassa. L’espandersi del fenomeno della digitalizzazione va di pari passo con il diffondersi della tecnologia Cloud nelle aziende. Il 78,6% degli intervistati, in altre parole 8 persone su 10, si rende conto infatti del ruolo chiave del Cloud e concorda con l’affermazione che la pianificazione dei flussi di cassa basata sul Cloud presenta molti più vantaggi rispetto a quella effettuata con software installati localmente.

Molte aziende hanno regolarmente problemi di inadempienze nei pagamenti


Dallo studio emerge poi che i mancati pagamenti sono una realtà piuttosto comune per le aziende italiane. Mentre la quasi totalità degli intervistati (91%) dichiara di dover lottare regolarmente contro situazioni di questo tipo, il 44,7% è a rischio di sopravvivenza a causa di inadempienze nei pagamenti. Alla domanda su quale sia la percentuale di clienti per i quali si verificano mancati pagamenti, il 21,8% degli intervistati registra il fenomeno in più del 7% della propria clientela. Analizzando questi dati nel dettaglio, più di un terzo degli intervistati (35,8%) ha affermato che il 4-6% dei clienti paga in ritardo, mentre un altro 14,5% degli intervistati ha dichiarato che il 7-9% dei clienti non riesce proprio a pagare. Interessante è anche il divario tra gli intervistati che sono soddisfatti del loro attuale software di liquidità aziendale e quelli che non lo sono. Di questi ultimi, il 31,6% degli intervistati dichiara che più del 7% dei propri clienti non ha saldato delle fatture, mentre tra gli intervistati che sono soddisfatti solo il 20,9% sperimenta questo problema. Questa dinamica può portare alla conclusione che un migliore software di gestione della liquidità determina una riduzione dei mancati pagamenti.

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Gli strumenti per la gestione del cash flow

La ricerca pone poi l’attenzione sugli strumenti attualmente in uso presso le aziende per la gestione del flusso di cassa. Quello che emerge è che circa un quarto degli intervistati (26,6%) utilizza Excel o altri fogli di calcolo, contro il 30,4% che si avvale di uno strumento per la gestione dei flussi di cassa basato su Cloud. Parlando di prospettive future, poco più della metà (53,2%) degli intervistati italiani prevede di investire in un software di cashflow management nei prossimi 12 mesi. Solo il 22,9% non intende investire in un software per la gestione del flusso di cassa. Due le  ragioni principali: o perchè sono soddisfatti della  soluzione attuale o perchè si attengono alle direttive dei superiori che non intendono agire in questo senso.

Le aspettative legate agli strumenti di gestione della liquidità

La ricerca si sofferma infine sulle aspettative degli intervistati e su quello che vorrebbero da uno strumento di gestione della liquidità. Quello che emerge con chiarezza è che per il 28,5% del campione la funzione più importante in uno strumento di cashflow management è la sicurezza dei dati. L’altra caratteristica chiave che questi tool dovrebbero avere è la facilità d’uso e l’intuitività. A dirlo è il 27,7% delle persone interpellate. Una percentuale interessante che fa capire quanto sia importante poter contare su strumenti easy-to-use con cui muoversi agevolmente senza fare errori e poter gestire in semplicità il cash flow. La situazione allo stato dell’arte in effetti non risulta rosea: il 52% degli intervistati ha ammesso di aver commesso almeno un errore nel calcolo del flusso di cassa e ben il 72,1% dichiara di aver avuto problemi nella gestione del capitale circolante. Un quadro, questo, che accende i riflettori sull’importanza di avere a disposizione strumenti di valore che aiutino a rendere semplice ed efficace il processo. Quando è stato chiesto come una pianificazione professionale dei flussi di cassa si potrebbe rivelare vantaggiosa per gli intervistati, la risposta più diffusa è stata aiutare a fare time-saving grazie all’automazione dei processi, seguita dal fatto che i dati della contabilità e della finanza vengano elaborati in modo completo e siano mantenuti aggiornati.