LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, IMPRENDITORE

Il riassetto dell’eredità Del Vecchio entra in una fase più concreta. Leonardo Maria Del Vecchio punta a trasferire entro la fine dell’anno la propria partecipazione del 12,5% in Delfin all’interno di Lmdv Fin, il veicolo finanziario da lui controllato. Un passaggio che si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione delle partecipazioni degli eredi del fondatore di Luxottica.

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Il trasferimento della quota

Secondo quanto dichiarato da Del Vecchio, tutti i soci di Delfin stanno completando il trasferimento delle rispettive partecipazioni attraverso strutture dedicate. Le modalità, ha spiegato, restano tecnicamente articolate, ma il percorso è ormai definito. Alcuni azionisti hanno già portato a termine l’operazione, mentre lui conta di procedere entro dicembre, facendo confluire il proprio 12,5% nella holding Lmdv Fin.

Il nodo del riassetto familiare

Sul tavolo resta però anche il più ampio riassetto della holding e, con esso, la definizione dei rapporti tra gli eredi di Leonardo Del Vecchio. Interpellato sul ruolo del fratello Rocco Basilico e sulle eventuali controversie ancora aperte, Leonardo Maria ha scelto di spostare l’attenzione dal terreno giudiziario a quello negoziale. “Non credo sia il giorno per parlare di penali e cause”, ha spiegato, indicando come obiettivo un accordo complessivo sull’eredità paterna.

Contenziosi verso una possibile soluzione

La prospettiva indicata è quella di un’intesa capace di superare le dispute ancora esistenti. “Stiamo lavorando a un accordo complessivo sull’eredità di mio padre, e quando arriverà i contenziosi saranno superati”, ha dichiarato Del Vecchio. È su questo fronte che intende concentrare le proprie energie, privilegiando una soluzione negoziata rispetto al prolungamento delle controversie legali.

Delfin al centro degli equilibri

Il passaggio delle quote nei veicoli personali dei soci rappresenta un tassello rilevante nella ridefinizione degli assetti attorno a Delfin, la holding che custodisce alcune delle partecipazioni più importanti costruite da Leonardo Del Vecchio. La tempistica indicata da Leonardo Maria fissa ora una scadenza precisa: completare entro fine anno il trasferimento della propria quota e avanzare parallelamente verso un’intesa più ampia sull’eredità.