Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto bollette con “misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie”, oltre a disposizioni su saturazione virtuale delle reti elettriche e integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico.
Prezzi energia e competitività industriale
Il provvedimento arriva mentre il costo dell’energia resta una variabile critica per la tenuta del sistema produttivo. L’obiettivo è contenere l’impatto delle bollette su famiglie e imprese e, allo stesso tempo, rafforzare la competitività in un quadro europeo segnato dalla transizione verde e dalla pressione della concorrenza internazionale.
Reti elettriche e data center
Nel mirino non c’è solo l’emergenza dei prezzi, ma anche la struttura del sistema: intervenire sulla “saturazione virtuale” significa provare a sbloccare allacci e investimenti, accelerando lo sviluppo delle rinnovabili. In parallelo, l’integrazione dei data center mira a governare una domanda elettrica in crescita legata a digitale e intelligenza artificiale, trasformando un potenziale fattore di stress in leva di flessibilità per la rete.
Emergenze meteo
Il Cdm ha inoltre destinato un miliardo di euro per i danni causati dal ciclone Harry in Calabria, Sicilia e Sardegna e dalla frana di Niscemi. Sono stati approvati il decreto legge e le delibere di protezione civile necessari per far fronte all’emergenza; nei fondi sono compresi i 100 milioni già stanziati in precedenza.















