Commissario europeo

Nuovi interventi e rafforzamento della difesa europea, ma anche la transizione green: la presidente del consiglio Giorgia Meloni è intervenuta oggi su questi temi, spiegando come sarà necessario intervenire sul finanziamento delle nuove priorità europea. Intervistata da Open, la premier Giorgia Meloni, quando le viene chiesto se crede che sia possibile una nuova emissione di debito comune europeo per finanziare altre parti della transizione energetica. “Molto dipenderà – avverte la premier – dal successo del Pnrr italiano, motivo per il quale c’è molta positiva attenzione sull’azione che stiamo svolgendo di riprogrammazione e messa a terra di quelle risorse”.

Il debito comune europeo e la transizione green

L’altro tema affrontato da Giorgia Meloni,  oltre a quello della difesa comune in merito al debito pubblico europeo, è quello della transizione ecologica. “Quanto alla transizione green, non è un mistero che noi ci siamo battuti con forza affinché il nuovo patto di stabilità tenesse maggiormente in conto le spese per investimento legate alla doppia transizione green e digitale. C’è stato soltanto un timido passo avanti in questa direzione, mi auguro che in futuro ci possa essere più coraggio. Sulle case green ci siamo battuti per eliminare l’obbligo di passaggio di classe energetica in capo ai proprietari e ora ogni governo avrà due anni di tempo per varare un piano di riduzione delle emissioni relativo al patrimonio immobiliare. Gli obiettivi della direttiva rimangono troppo ravvicinati e troppo onerosi, anche perche’ non ci sono incentivi europei; lo sono tanto più per noi che siamo reduci dalla follia del superbonus 110%. Cercheremo di rimettere mano a questa normativa” ribadisce Meloni.

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