L'alluvione di maggio 2023 in Emilia Romagna

Dopo gli eventi climatici estremi che hanno colpito varie parti d’Italia nei mesi scorsi, come alluvioni, grandinate e nubifragi, i costi delle assicurazioni legate alle abitazioni e alle auto stanno subendo notevoli aumenti nel nostro paese. Questa situazione è stata denunciata oggi dall’Associazione Italiana Periti Estimatori Danni (Aiped), che ha analizzato i dati forniti dall‘Istat e ha rilevato un aumento significativo anche nelle tariffe assicurative del settore Rc auto.

Disastri naturali, polizze per le case aumentate del 9,1%

Le assicurazioni legate alle abitazioni hanno registrato un aumento del +9,1% a luglio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo l’analisi condotta dall’Aiped. Questo aumento rappresenta una risposta probabile alla maggiore richiesta di coperture assicurative per le case da parte dei cittadini italiani. Durante l’anno, soprattutto tra maggio e giugno, a causa dei fenomeni atmosferici avversi che hanno colpito il nord Italia, si sono intensificati gli allarmi legati agli effetti dei cambiamenti climatici, specialmente per i rischi connessi alle abitazioni.

Questi allarmi hanno spinto un numero crescente di italiani a stipulare polizze assicurative per proteggersi da intemperie e condizioni climatiche eccezionali come grandinate, trombe d’aria, uragani, e così via. Questo tipo di assicurazione, con l’aumento stimato dall’Istat, ha raggiunto in media un costo di 138,5 euro per abitazione. Tuttavia, Aiped mette in guardia, sottolineando che queste polizze non coprono tutti gli eventi estremi, spesso escludendo danni causati da terremoti, alluvioni e valanghe. Inoltre, ci sono limiti massimi di copertura e franchigie imposte dalle compagnie, quindi è essenziale leggere attentamente le condizioni contrattuali.

Tariffe RC Auto in crescita

Ma non sono soltanto le assicurazioni abitative a subire aumenti, anche le tariffe delle assicurazioni Rc auto stanno crescendo. L’Istat stima un aumento del +3,3% su base annua per la voce “assicurazioni sui mezzi di trasporto” a luglio, come denunciato dai periti di Aiped. Questo si traduce in un incremento di circa 12 euro rispetto al prezzo medio della polizza stimato dall‘Ivass in 362 euro per il terzo trimestre del 2022, portando il costo medio dell’Rc auto a 374 euro. Con 32,5 milioni di autovetture in circolazione in Italia, questa maggiore spesa per gli assicurati ammonta a 390 milioni di euro.

«Il panorama delle assicurazioni in Italia sta attraversando un periodo di significativi cambiamenti, spingendo molti cittadini a riconsiderare le loro coperture assicurative e a valutare attentamente le opzioni disponibili», ha concluso il presidente di Aiped, Luigi Mercurio.