Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha proposto ufficialmente Daniele Franco come possibile membro del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, secondo quanto riferiscono fonti vicine al Mef. Lo scrive il Corriere della Sera.

L’obiettivo di questa candidatura sarebbe quello di far assumere a Franco il ruolo precedentemente detenuto da Fabio Panetta, il quale dal 1° novembre prenderà le redini della Banca d’Italia al posto di Ignazio Visco. Tuttavia, è essenziale notare che la nomina finale non è ancora certa, dato che i sei membri del comitato esecutivo della BCE vengono scelti con una maggioranza qualificata dal Consiglio europeo, l’organismo che riunisce i leader degli Stati membri dell’Unione Europea.

BCE, Franco al posto di Panetta?

Sebbene sia teoricamente possibile che altre candidature possano emergere, provenienti magari da Paesi più piccoli interessati a influenzare in misura maggiore le decisioni di politica monetaria prese a Francoforte, sembra che l’Italia abbia fiducia nella proposta avanzata per Daniele Franco. L’Italia sembra infatti determinata a garantire una rappresentanza italiana in un organo che detiene una notevole influenza sulle politiche monetarie dell’area euro.

La candidatura di Franco sarà esaminata nelle prime settimane di settembre, e la decisione verrà presa dal Consiglio europeo. Tuttavia, sembra plausibile che la candidatura di Franco goda dell’appoggio italiano in questa corsa di rilevanza cruciale.

Daniele Franco chi è, curriculum vitae

Daniele Franco, 70 anni, ha un curriculum di prim’ordine. Ha accumulato esperienza presso la Banca d’Italia e ha ricoperto il ruolo di Ragioniere generale dello Stato per sei anni. Nel 2019 è rientrato presso la Banca d’Italia come vice direttore generale, successiva entro promosso a direttore generale. Nel 2021 è stato nominato Ministro dell’Economia e delle Finanze nel governo guidato da Mario Draghi, ex presidente della BCE. Questa vasta esperienza lo rende un candidato ideale per succedere a Fabio Panetta in una posizione di notevole importanza strategica.

Franco è noto per il suo stile riservato, preferendo trascorrere le vacanze nelle montagne bellunesi e rilasciando poche dichiarazioni e interviste. Il suo nome è stato anche associato alla presidenza della Banca europea per gli Investimenti, l’istituzione finanziaria dell’Unione Europea.

L’incarico al quale potrebbe essere assegnato all’interno del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea è di straordinaria rilevanza. La BCE ha svolto un ruolo chiave nel salvataggio dell’euro durante la crisi del debito sovrano e ha un’influenza significativa sull‘inflazione e sul costo del debito, incidendo su famiglie, imprese e governi.

Nel caso in cui venisse eletto, Franco si troverebbe a ricoprire un ruolo di grande rilievo all’interno della BCE, pur mantenendo un certo distacco dalle scelte di politica monetaria del consesso.