Dall’«uovo» nasce il clone digitale

C’è un grande “uovo” nel centro di Milano. E no, non dobbiamo prepararci a una nuova era in cui uomini e dinosauri dovranno convivere. Si tratta, in realtà, di un dispositivo all’avanguardia, una stanza innovativa con 120 telecamere in alta definizione in grado di scannerizzare il nostro corpo, trovarne le caratteristiche fisiche e mettere a disposizione questi dati. L’idea è quella di Igoodi, un’azienda italiana nata nel 2015 che ha come ceo Davide Luigi “Billy” Berlusconi, il nipote dell’ex-premier. Il quale, dopo una laurea in Bocconi, ha deciso di non seguire le sorti delle aziende di famiglia, ma di lanciarsi in un progetto che ora, dopo sei anni d’incubazione, è pronto per partire. Tanto che nel gennaio 2020 ha ricevuto il primo premio nella categoria “Social Disruptive Innovation” al NTTGlobal Innovation Award di Tokyo. Attualmente ci sono due possibili sedi in cui provare la scansione con Igoodi: una a Milano, a pochi passi dalla Borsa, l’altra a Torino, presso il Green Pea Building, il progetto dedicato al Made in Italy in chiave sostenibile voluto da Oscar Farinetti.

Che cos’è Igoodi? Si tratta di un progetto che – come spesso accade – prende spunto dal variegato mondo dei videogame per poi trovare applicazioni nella vita reale. Una volta entrati all’interno del gigantesco “uovo” (al momento presente a Milano e Torino, ma sono già previste molte altre aperture) si viene scannerizzati interamente. Le telecamere, infatti, sono in grado di rilevare tutte le misure del corpo (dal peso alla circonferenza del collo fino alla misura dei piedi) e di inserirle all’interno di una app in cui vengono custodite. Il risultato finale è un avatar che riproduce in maniera estremamente accurata la persona che si è sottoposta alla scansione. Si tratta di un alter-ego digitale che sembra solo all’apparenza afferire al mondo ludico, ma che può in realtà essere impiegabile in molti modi differenti. «Al momento – spiega a Economy Berlusconi – gli usi che abbiamo immaginato sono principalmente due: quello per acquistare in maniera più accorta online, avendo a disposizione misure complete di ogni dettaglio del nostro corpo; quello che si rivolge al mondo del wellness e a chi vuole tenere sotto controllo le proprie misure. In questo caso, si possono ottenere consigli nutrizionali e di allenamento partendo da una fedele riproduzione del corpo». 

Per quanto riguarda gli acquisti “consapevoli”, evitare di trovarsi nella sgradevole situazione di dover restituire il prodotto e farsene mandare uno più adatto alle caratteristiche fisiche riduce enormemente l’impatto dell’e-commerce. Non è un caso che alcune piattaforme, come Yoox per esempio, abbiano già da tempo introdotto dei meccanismi per determinare in modo quanto più possibile preciso la propria taglia, evitando brutte sorprese. Inoltre, in un’epoca in cui il costo della logistica è lievitato in maniera esponenziale, sicuramente non potrà che fare piacere ai vendor minimizzare i resi e tutto ciò che comportano. 

Ma è il futuro, soprattutto, a essere particolarmente interessante per Igoodi. «Pensiamo che un prodotto come il nostro – conclude Berlusconi – possa essere estremamente versatile. Ad esempio in ottica medica: la definizione delle camere che abbiamo a disposizione è tale da permettere di mappare la pelle, magari per trovare nei che abbiano origine sospetta». Il futuro dei dati, d’altronde, è soprattutto nella comparazione tra loro, nella possibilità in chiave medica di accedere a un database di immagini o scansioni di tessuti fisiologici o patologici e alla scansione del paziente per controllare se vi siano alterazioni.