Dai bisogni ai servizi: così il dipendente acquista valore

Le esigenze e l’ingegno

Sono anni, decenni, che i governi promettono alle imprese italiane di ridurre il “cuneo fiscale”, ossia quella fortissima differenza che c’è tra i soldi che le imprese stesse spendono per ciascun loro dipendente e quelli che il dipendente si mette in tasca. Promesse vane. Solo negli ultimi anni, più che altro per incuranza, la legge ha aperto dei varchi di convenienza fiscale per l’erogazione da parte delle imprese di vantaggi non monetari ai propri dipendenti. Il welfare aziendale nasce così: come un espediente ingegnoso per soddisfare l’esigenza di pagare meglio la gente, ma non in denaro. La solita, utile, arte di arrangiarsi.

«Quando abbiamo pensato a cosa avremmo potuto fare di “più” per le nostre persone, siamo partiti da una domanda ben precisa: di cosa possono aver bisogno? Quali sono le esigenze che potremmo soddisfare? Così è nata l’idea di cambiare il paradigma di partenza: da “Company Welfare” a “Valore per Te”». Adriano Caponetto, HR manager Emear Oerlikon, racconta a Economy il nuovo programma di welfare aziendale. Un progetto un cui ognuno può decidere cosa può essere utile per se stesso e per tutta la sua famiglia e come utilizzare al meglio i servizi messi a disposizione, nessuno escluso. «“+ValoreperTe” è un viaggio insieme alle nostre persone, o meglio, è il nostro programma di “Valore” per le nostre persone» ci spiega Caponetto. «Viaggio in quanto l’iniziativa è partita quest’anno ed è parte integrante di un processo molto più ampio di CSR – Corporate Social Responsibility – e “Cultural Change Program”, che coinvolgerà tutta la Società e le sue persone nei prossimi tre anni. Perché più valore per le nostre persone? Perché si tratta di un programma che racchiude le esigenze, tutte, dei colleghi secondo i loro bisogni».

Non solo datori di lavoro, ma consulenti per il personale: il programma “+valoreperte è un viaggio insieme ai propri dipendenti

Emear Oerlikon è radicata sul territorio nazionale da oltre 65 anni con 5 siti produttivi ed un dipartimento di Ricerca e Sviluppo. Nell’organizzazione sono presenti lavoratori addetti al controllo di macchinari e ingegneri che pensano al futuro dei nostri prodotti. Pertanto le esigenze delle persone devono essere valorizzate secondo il principio di territorialità, seniority e necessità familiari. «Per questa ragione con il partner che ci seguirà in questo percorso abbiamo deciso di dedicare e investire moltissimo tempo nel creare un “sito dedicato” che prevede l’utilizzo di tutti i servizi di cui oggi è possibile fruire secondo la normativa in materia di Welfare aziendale, senza limitazione alcuna. Parliamo di “Più valore” perché ci poniamo nei confronti delle nostre persone come loro consulenti e, pertanto, non mettiamo a disposizione solo un valore economico nel loro conto welfare, ma svolgiamo un servizio informativo, consultivo nonché un aggiornamento normativo». Il programma non è finalizzato ad un mero beneficio fiscale della Società, in quanto Oerlikon contribuisce con un +10% sul conto welfare destinato alle proprie persone e vuole sensibilizzare ed enfatizzare servizi a valore facilmente esigibili. I rimborsi alle persone, relativamente a quei servizi che richiedono un’anticipazione economica, sono rapidi. «“+ValoreperTe” è un primo passo verso la creazione di una nuova cultura e visione aziendale – conclude il manager – ma tanti altri ne abbiamo già fatti: la flessibilità lavorativa è parte integrante della nostra organizzazione, nonostante operi in un mercato B2B e abbia una presenza significativa di operatori direttamente impegnati nei processi. Abbiamo in mente altre iniziative per le nostre persone, quali ad esempio: pillole formative ed informative, bio-market negli stabilimenti e sviluppo di una comunicazione più interattiva».