Metà crowdfundingmetà comunicazione

CrowdFundMe S.p.A., unica piattaforma di Crowdinvesting quotata su Borsa Italiana, nel corso del 2021 ha registrato un significativo incremento dei principali Key Performance Indicator(KPI). A partire dai capitali raccolti, che sono cresciuti a 27,5 milioni di euro, con un aumento del 58% sul 2020 (17,4 milioni) e del 175% sul 2019 (10 milioni di euro).

Inoltre, su CrowdFundMe si segnala una crescita della raccolta media, che arriva a € 727.091euro contro i 513.414 euro del 2020 (+41,6%) e i 455.704 euro del 2019. I numeri indicano che la società sta finanziando progetti con obiettivi economici sempre più elevati, seguendo un percorso di consolidamento che si rafforza di anno in anno. Una dinamica confermata anche dal fatto che, durante il primo semestre 2021, è stato raggiunto per la prima volta un EBITDA positivo pari a 27.890 euro, contro i -320.022 euro del primo semestre 2020, con EBITDA Margin pari al 4,95% rispetto al precedente -72%. Risultati possibili grazie alla capacità di ottimizzare la struttura dei costi, oltre che di creare nel corso degli anni una piattaforma online efficiente e facilmente fruibile. Infatti, è aumentata anche la platea di investitori di CrowdFundMe, che ha superato le 10.000 unità, dimostrando che il Crowdinvesting e in particolare il portale stesso si stanno affermando come strumenti di finanza alternativa sempre più affidabili e imprescindibili per costruire un portafoglio diversificato e basato sull’economia reale.

L’Equity Crowdfunding in Italia

Relativamente al mercato italiano dell’Equity Crowdfunding, si registra una crescita continua: la raccolta complessiva del 2020 si è attestata a 103 milioni di euro (+57% rispetto ai 65 milioni raccolti nel 2019 – dati Crowdfundingbuzz, analisi “La raccolta con Equity Crowdfunding nel 2020 supera ogni più ottimistica previsione: superati i 100 milioni”). Un trend proseguito nel 2021: il 4° Quaderno di Ricerca del team di analisi Entrepreneurship Finance & Innovation del Politecnico di Milano ha evidenziato una crescita del 70% in Italia tra il primo semestre dello scorso anno (in cui sono stati raccolti 65,4 milioni di euro in Equity Crowdfunding) e primo semestre 2020 (38,4 milioni).

Il rapporto di fiducia tra CrowdFundMe e la clientela si basa non solo sulle potenzialità di mercato, ma soprattutto sull’accurata selezione delle società emittenti; la validità del processo di selezione del portale è confermata dall’Equity Crowdfunding Index, un indice creato dall’Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano che segnala la rivalutazione delle aziende che hanno chiuso campagne di successo tramite Equity Crowdfunding: secondo i dati più recenti – aggiornati ad agosto 2021 – CrowdFundMe sovraperforma il risultato della media nazionale: 231.88 punti contro 167.35 punti, come riportato nel grafico seguente.

L’Equity Crowdfunding Index

Il portale, infatti, non mira semplicemente a concludere progetti di successo ma seleziona imprese che sappiano sfruttare le risorse reperite con il Crowdinvesting per espandersi e generare valore nel medio-lungo termine per gli investitori. Un altro KPI significativo per l’attività riguarda il numero di investimenti, che l’anno scorso sono saliti a quota 6.316 contro i 4.735 del 2020 (+33,48%). Ed è aumentato anche il chip medio – da 3.684 euro a 4.363 euro (+18,4%) – a ulteriore testimonianza che la clientela ritiene sempre più affidabile la finanza alternativa di CrowdFundMe ed è disposta a rischiare capitali crescenti investendo in un maggior numero di emittenti.

I progetti lanciati passano dai 39 del 2020 ai 46 del 2021, in linea con la strategia della società, basata non sulla mera quantità di campagne, comunque in crescita, ma sulla loro maggiore incisività in termini di volumi di capitali investiti (come indica la sopracitata crescita della raccolta media). Un esempio concreto è Global Tech Ventures, holding che investe nelle migliori aziende tech e digital a livello internazionale, la cui raccolta si è conclusa a oltre 3,7 milioni di euro grazie a 130 investitori. Oppure Biogenera, società biotech che ha raccolto più di 2,8 milionida 643 soci.

“I numeri del 2021 indicano che continua il nostro percorso di crescita e consolidamento sul mercato, un trend che prosegue ormai da alcuni anni – dichiara Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore e Ceo di CrowdFundMe – Siamo orgogliosi del nostro lavoro che ha portato a risultati incredibili, arrivando a raccogliere 27,5 milioni di euro nel giro di 12 mesi con una platea di oltre 10.000 investitori e un investimento medio di 4.363 euro. Numeri che dimostrano come, anche in un contesto ancora estremamente delicato per il protrarsi della pandemia di Covid-19, il Crowdinvesting sia diventato uno strumento fondamentale per startup e PMI che hanno bisogno di raccogliere capitali. Dal lato degli investitori, invece, assistiamo a una crescente prospettiva di monetizzazione della finanza alternativa, sia attraverso le quotazioni in Borsa che l’utilizzo delle bacheche elettroniche. Nell’ultimo triennio diverse emittenti di CrowdFundMe sono diventate dei veri e propri casi di successo, come CleanBnB e  i-RFK che hanno concluso delle IPO. Oppure Winelivery, prima tra i “Leader della Crescita 2022” del Sole 24 Ore, grazie a un aumento del fatturato pari al 303,73%, dai 112.000 euro del 2017 agli oltre 7 milioni del 2020. Nel 2022 non vogliamo fermarci e punteremo a potenziare ulteriormente le nostre attività e valutare eventuali espansioni in nuove linee di business, come il Lending Crowdfunding”.

Lo scorso anno, per la società è stato un anno di cambiamenti anche a livello di amministrazione. In particolare, sono entrati a far parte del Cda Enrico Pandian, uno dei principali startupper italiani, e Leonardo Etro, tra i più rinomati professori dell’Università Bocconi ed esperto di Private Equity. Grazie alle loro esperienze, CrowdFundMe si sta rafforzando sotto il profilo finanziario e sta consolidando il legame con il mondo dell’imprenditoria.

Durante il 2022, il portale porterà avanti la propria strategia lanciando sia progetti di taglio minore relativi a startup che devono ancora affermarsi sul mercato, sia round con obiettivi di raccolta elevati per scaleup e PMI già validate e che vogliono espandersi ulteriormente. Inoltre, la società proseguirà nell’ottica di diversificare la tipologia di strumenti di Crowdinvesting, affiancando all’Equity Crowdfunding anche minibond e opportunità d’investimento Real Estate. Infine, CrowdFundMe guarderà con interesse alle potenziali opportunità di espansione anche in ambito di Lending Crowdfunding.