Credito d'imposta 4.0 2022

Nel 2022 è stato confermano il Piano Nazionale di Transizione 4.0 che prevede al suo interno il credito d’imposta 4.0. Si tratta di una serie di agevolazioni finanziarie per le imprese italiane che vanno a sostenere il loro bisogno di liquidità e il loro sviluppo nel periodo post pandemico. Un’agevolazione sotto forma di rimborso in percentuali variabili, in sostanza, per le realtà economiche che investono in beni strumentali 4.0, siano essi materiali o immateriali. Il rimborso matura dal momento dell’interconnessione dei beni ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo.

Il credito d’imposta 4.0 2022

A poter usufruire del credito d’imposta 4.0 nel 2022 sono tutte le imprese che hanno sede in Italia così come tutti i professionisti che effettuino investimenti in beni materiali e immateriali destinati a strutture ubicate in Italia. Ulteriore requisito necessario per poter ottenere l’agevolazione è che l’ordine per i beni strumentali venga accettato dal fornitore o venditore entro e non oltre il 31 dicembre 2022 e che sia stato versato entro quella data un acconto da parte dell’acquirente di almeno il 20% del costo totale. Inoltre, sarà necessario per il richiedente essere in regola con gli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, con i contributi previdenziali e assistenziali.

Quanto ai beni del credito d’imposta 4.0, questi devono muoversi nell’ottica della transizione digitale. Ecco dunque che per beni materiali si intendono nello specifico strumentazioni e reti informatiche destinate ad uno sviluppo tecnologico e digitale dell’impresa. I dettagli tecnici, in tal senso, sono consultabile nell’allegato A della legge 232 dell’11 Dicembre 2016. Per quel che riguarda i beni immateriali vige lo stesso concetto legato all’evoluzione in campo tecnologico ed informatico. Si parla dunque di piattaforme, applicazioni, software e sistemi consultabili nell’allegato B della 232 dell’11 Dicembre del 2016.

Il credito d’imposta 4.0 è un contributo che viene maturato nel momento in cui si presenta la dichiarazione dei redditi ed è utilizzabile a partite dell’anno dell’avvenuta interconnessione dei beni. Il codice tributo per gli investimenti in beni materiali 4.0 è 6933, ex art. 1 co. 189 della L. 160/2019, mentre per gli investimenti in beni immateriali 4.0 è 6934, ex art. 1 co. 190 della L. 160/2019. Per richiedere il credito d’imposta 4.0 sarà necessario fornire le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisto di beni materiali e immateriali, l’attestazione di conformità rilasciata dal venditore, l’attestato di avvenuta interconnessione e l’eventuale perizia tecnica. Quest’ultima è richiesta solo per determinati beni, tuttavia allegarla costituisce sempre un’ulteriore garanzia di ottenere il rimborso.