nella foto: Alexei Dal Pastro, CEO Covivio in Italia

Se per il mondo gli uffici il periodo pandemico ha segnato un punto di non ritorno tra un “prima” e un “dopo”, non si devono sottovalutare tutti quei trend apparsi già prima del 2020, ma che hanno continuato a plasmato e “ispirare” le scelte di benessere negli spazi di lavoro. Una case history di successo, portata ad esempio dallo studio Dal workplace al life place” realizzato da Covivio , è quella di Fastweb che ha scelto di trasferire il suo quartier-generale milanese in Symbiosis, complesso di edifici direzionali situati nell’area dello scalo di Porta Romana e che a Covivio fanno capo.

 Abbiamo chiesto ad Alexei Dal Pastro, ceo Italy di Covivio, quali sono le indicazioni che arrivano dal mercato direzionale milanese e quali sono le risposte strategiche di Covivio, mentre a Luciana De Laurentiis, head of Corporate culture & inclusion di Fastweb, abbiamo chiesto di raccontarci quali sono stati gli elementi che hanno convinto la società al “trasloco”.  In linea con la trasformazione in atto nel mondo del lavoro, e, quindi, dell’utilizzo degli spazi, in Covivio abbiamo progressivamente adeguato il nostro modo di progettare gli uffici fornendo una risposta tempestiva e completa ai mutati bisogni del mercato, soprattutto tramite l’ascolto dei nostri tenant in tutta Europa.
Del resto, con l’ideazione di “Wellio”, il nostro brand di uffici flessibili e plug & play nato nel 2017, avevamo già anticipato quelli che sarebbero stati i trend attuali degli ambienti lavorativi: attualmente, tutta la nostra offerta in Italia, Francia e Germania include personalizzazione, flessibilità e una componente di servizio in grado di semplificare la vita quotidiana degli occupanti, migliorandone benessere e prestazioni.

Per i lavoratori contemporanei, lavorare in spazi accoglienti e multifunzionali, infatti, è diventato un requisito imprescindibile e, per questo motivo, in Covivio mettiamo in campo tutte le nostre competenze affinché la dimensione del lavoro possa rivelarsi per gli utilizzatori dei nostri spazi un’esperienza piacevole, improntata alla relazione con le persone, alla cura di sé e degli altri, insomma, un ufficio che non sia più solo un posto dove lavorare. La tensione al raggiungimento del benessere diffuso è, ormai, una priorità per un numero sempre crescente di aziende italiane e, un grande contributo in questa direzione, è offerto dalle strategie e dagli interventi che favoriscono la creazione di ambienti di lavoro inclusivi.
Come chiaramente espresso nel nostro paper Dal workplace al life place, l’ufficio svolge un ruolo strategico nella valorizzazione delle esigenze, delle diversità e delle preferenze degli utenti in materia di inclusione. Perché questo accada la progettazione non deve stigmatizzare nessuno, bensì favorire un ambiente di lavoro più sereno e appagante e, di conseguenza, un’organizzazione più innovativa e produttiva”.

nella foto: Luciana de Laurentiis, head of Corporate culture & inclusion di Fastweb

Dottoressa De Laurentiis, quando avete scelto gli uffici di Symbiosis, che esigenze avevate, in termini di lay-out e servizi?
L’headquarter di Fastweb “Next”, inaugurato nel 2019, è uno spazio moderno e innovativo. Volevamo che rispecchiasse un modello di lavoro sempre più smart, in grado di promuovere un miglior bilanciamento tra vita privata e professionale. Sostenibile dal punto di vista ambientale, grazie all’utilizzo di tecniche costruttive e di materiali green, è dotato di tecnologie di nuova generazione per lo svolgimento delle attività lavorative, Next è un ambiente dinamico che favorisce l’interazione e la collaborazione tra le persone. L’edificio inoltre è uno smart workplace grazie anche alla presenza di aree multifunzionali, sale riunioni attrezzate, focus room che favoriscono la concentrazione, accanto ad aree informali, ad aree break e a una wellbeing room che contribuiscono a creare un ambiente che si adatta alle persone e ai loro diversi bisogni di comunicazione e di condivisione.

Come sono cambiate, nel tempo, le esigenze dei vostri manager e dipendenti: quali cambiamenti e quali abitudini si sono consolidate, cioè sono rimaste nel modo di abitare l’ufficio, anche dopo il periodo pandemico?
L’approccio di Fastweb al mondo del lavoro si basa sulla convinzione che per la costruzione di un workplace sempre più inclusivo sia necessario promuovere le relazioni tra le persone e la diffusione di una cultura aziendale basata sulla fiducia e il senso di responsabilizzazione nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Grazie al nuovo accordo sindacale, che introduce lo smart working in maniera strutturale, l’ufficio, in Fastweb, diventa un luogo che si sceglie di frequentare per condividere e scambiare insieme ai colleghi informazioni, opinioni e punti di vista su attività e progetti interfunzionali. In questo modo, l’azienda continua, anche attraverso i suoi spazi, a rappresentare un microcosmo sociale, che favorisce socializzazione, confronto, creatività.
L’ibridazione del lavoro in ufficio e da remoto, inoltre, permette di lavorare con sempre maggiore autonomia, avendo la facoltà di scegliere ogni volta il luogo che meglio risponde alle proprie esigenze per lo svolgimento delle proprie attività lavorative.