La Borsa degli Stati Uniti è rimasta per giorni col fiato sospeso aspettando i risultati di Nvidia. Perché? Perché – come ha ben spiegato Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos Sgr – ormai “Nvidia va considerata come un’asset class a sè stante ed è, al momento, il proxy più puro, tra i grandi gruppi, dell’intelligenza artificiale”. Già a fine anno, l’attesa degli investitori per i conti di Nvidia è stata tale da oscurare quelli concomitanti della pubblicazione dei verbali della Federal Reserve.

Sono i segnali del cambiamento d’epoca in cui viviamo. Tra cinque anni – tanto per capirci – l’impatto delle tecnologie immersive sull’economia italiana potrebbe variare tra 18,8 e i 25,7 miliardi di euro, ovvero tra lo 0,8% e l’1,09% del Pil del Bel Paese: e la fonte è quella, autorevolissima, di un recente studio realizzato dal Politecnico di Milano. In questo studio, tra l’altro, emergono alcuni sviluppi dell’intelligenza artificiale applicare allo svolgimento di operazioni chirurgiche oltre che alla formazione del personale medico.

«Ci troviamo di fronte ad un’opportunità significativa: la tecnologia si muove rapidamente e abbiamo la possibilità di accompagnarne lo sviluppo responsabile, collaborando con aziende grandi e piccole, università e istituzioni – spiega Giuliano Noci, professore ordinario di strategy e marketing del Politecnico di Milano e direttore scientifico dello studio – In Italia, l’utilizzo di queste tecnologie in settori strategici quali l’automotive e la moda dimostra il loro potenziale nel modificare i processi aziendali e nel migliorare l’esperienza degli utenti. Ad esempio, a lungo termine, l’effetto del metaverso sul Pil nazionale dipenderà da fattori quali lo sviluppo delle infrastrutture e una progressiva evoluzione del quadro normativo vigente», ha detto.

Ben diversa è comunque l’influenza dell’Intelligenza Artificiale, confermata dall’ennesimo balzo in avanti di Reddit che ha superato i 10 miliardi di dollari di market cap. Il social network ha annunciato di avere stretto un accordo con OpenAI, la società che ha sviluppato il software di intelligenza artificiale ChatGPT, per permetterle di usare i contenuti pubblicati sulla piattaforma con l’obiettivo di allenare i modelli di intelligenza artificiale.

Reddit gode di oltre 100.000 forum on-line – che permettono conversazioni su argomenti che vanno dal «sublime al ridicolo, dal banale all’esistenziale, dal comico al serio», secondo il cofondatore Steve Huffman. L’accordo rientra in un piano più ampio di OpenAI e altre aziende del settore, fra cui Microsoft e Alphabet (Google) per ridurre il rischio di iniziative legali contro l’impiego non autorizzato di materiale disponibile online.

I sistemi di intelligenza artificiale hanno bisogno di analizzare grandi quantità di testo per riuscire a imitare più accuratamente il linguaggio umano e migliorare le prestazioni. Per farlo, occorre utilizzare enormi quantità di dati presenti su internet, come gli archivi dei giornali online. Per questa ragione, OpenAI si è già accordata con diversi giornali, fra cui il Financial Times e Associated Press, per pagare i loro contenuti

Altre testate e autori, invece, hanno citato in giudizio OpenAI e altre aziende del settore, ritenendo che il materiale scritto o pubblicato da loro sia stato sfruttato senza la loro autorizzazione, in violazione delle leggi sul copyright.

Fra questi ci sono il New York Times e diversi autori di romanzi, fra cui George R. R. Martin e John Grisham. L’accordo è stato accolto positivamente dagli azionisti di Reddit, perchè genera profitti immediati ed è complementare alla raccolta di pubblicità.