cornetto gelato

Il cornetto, il gelato che attraversato ormai diverse generazioni, è sinonimo di estate, ma è anche un prodotto nato in Italia, che viene esportato in tutto il mondo. Per la precisione un tempo era un marchio Algida, società che assieme a Grom, è stata assorbita dalla multinazionale Unilever, che è una delle principali realtà mondiali nel mondo del gelato. Pur essendo americana porta produce in buona quantità in Italia, che è la patria del gelato. Il nuovo modello organizzativo di Unilever, società che ha assorbito Algida e Grom, vede la presenza di cinque business group (beauty & wellbeing, personal care, nutrition, home care e ice cream) ciascuno focalizzato sulla propria categoria di prodotti e marchi per poter rispondere più efficacemente alle sfide del futuro.

Cornetto: un business mondiale al sapore di gelato

Quella del gelato è la categoria più grande del nel porfolio Unilever e coincide con il business Ice Cream. La compagnia italiana è una delle più importanti nella categoria gelato ed è stata una delle pioniere nel settore della sostenibilità. Algida per prima ha realizzato la prima vaschetta di gelato compostabile e riciclabile Carte d’Or, con un cambio di pack che dal 2009 ha portato all’eliminazione di più di 2,5 miliardi di tonnellate di plastica dall’ambiente. Oggi l’Italia vale il 50% del business globale in Unilever. Il cornetto è nato nel 1959 e ha portato il nome dell’Italia all’estero come la Vespa e la Pizza Il cornetto è presente anche a livello internazionale soprattutto in Asia, Medio Oriente e paesi europei. Viene prodotto nello stabilimento di Calvano in provincia di Napoli e per il 60% è destinato all’Italia. Si tratta di una delle più grandi fabbriche di gelato al mondo e vi si producono 2 milioni di cornetti al giorno. Da lì sono nati negli anni scorsi i tre gelati che hanno celebrato i 700 anni della morte di Dante, cioè Inferno, Purgatorio e Paradiso. Quest’anno verranno prodotti tre nuovi cornetti da tre chef stellati per meglio rappresentare il gusto dell’estate. La divisione Ice Cream di Unilever ha chiuso il 2021 ocn un fatturato di 6,9 miliardi. Si tratta di un andamento positivo confermato nel 2022 che ha visto una crescita progressiva segnando un 7,1% nel primo trimestre, +9,5% nel secondo e +13,2% nel terzo.