La legge di bilancio 2023, approvata in Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre scorso ha introdotto importanti novità normative tra cui quelle riguardanti il Libretto Famiglia e il Contratto di Prestazione occasionale.

Adesso l’Inps è al lavoro “per adeguare i sistemi informativi, con progressivi aggiornamenti” a partire dal 1° gennaio 2023 “e per completare le modifiche della sezione dedicata alle imprese del turismo entro questo mese” ha annunciato il direttore generale dell’Inps, Vincenzo Caridi.

Contratto di prestazione occasionale, cosa cambia

In particolare, si legge in una nota, dall’1 gennaio 2023 sono previsti:
– l’aumento a 10.000 euro per anno civile del limite di compenso erogabile dall’utilizzatore nei confronti dei prestatori di lavoro;
– l’accesso al Contratto di prestazione occasionale per gli utilizzatori che hanno fino a 10 lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
– il superamento dei precedenti limiti che imponevano alle imprese del turismo di occupare solo particolari categorie di lavoratori.

Per le imprese agricole, prosegue la nota dell’Inps, «sono introdotte forme semplificate di utilizzo delle prestazioni di lavoro occasionale a tempo determinato. Il nuovo regime specifico prevede, tra l’altro, l’inoltro della Comunicazione obbligatoria di assunzione al competente centro per l’impiego».