I conti correnti sono sempre più centrali nell’attività di controllo del Fisco. Attraverso i dati trasmessi da banche, Poste e intermediari finanziari all’Anagrafe dei Rapporti Finanziari, l’Agenzia delle Entrate può confrontare disponibilità economiche, spese e investimenti con quanto dichiarato dal contribuente. Tuttavia, la presenza di anomalie non comporta automaticamente un accertamento.
La doppia soglia prevista dalla legge
Il Dlgs 108/2024 ha ristretto il campo degli accertamenti sintetici. Per far scattare i controlli devono essere soddisfatte contemporaneamente due condizioni: il reddito ricostruito deve superare di almeno il 20% quello dichiarato e la differenza deve essere pari ad almeno 71.011,20 euro nel 2026, valore corrispondente a dieci volte l’assegno sociale annuo.
Quali spese vengono considerate
Per ricostruire il reddito, il Fisco può prendere in esame acquisti immobiliari, automobili, investimenti, viaggi, assicurazioni, spese scolastiche e altri esborsi documentabili. Anche le movimentazioni finanziarie possono contribuire all’analisi, ma non ogni accredito viene considerato reddito imponibile: bonifici tra conti personali, donazioni, eredità, prestiti, disinvestimenti e somme già tassate possono essere pienamente legittimi, purché sia possibile dimostrarne l’origine.
Il diritto al contraddittorio
Prima di emettere un accertamento sintetico, l’Agenzia delle Entrate deve avviare il contraddittorio con il contribuente e successivamente il procedimento di accertamento con adesione. Il contribuente può giustificare le spese dimostrando, ad esempio, che sono state finanziate con risparmi accumulati, redditi esenti, somme ricevute da familiari o risorse già assoggettate a imposta.
Stop estivo alle cartelle
Sul fronte della riscossione, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha confermato la sospensione delle nuove notifiche delle cartelle nel mese di agosto 2026 per limitare i disagi durante il periodo estivo. La misura non modifica però le regole sugli accertamenti fiscali né interrompe le attività di controllo, che continuano a seguire le procedure previste dalla normativa.
















