È la lavatrice la massima responsabile degli alti consumi in casa che in questi ultimi mesi si sono trasformate in un costo insostenibile per le famiglie italiane, stante il caro-energia e le sue drammatiche ripercussioni sulle utenze domestiche e non. A rivelarlo è NeN, la startup EnerTech del gruppo A2A, che ha cercato di mappare il modo in cui nelle abitazioni si usa l’elettricità.

Andiamo all’origine degli sprechi

«Nel 2021 si è parlato molto di energia, ma la discussione si è concentrata soprattutto sui rincari delle bollette: quindi sugli effetti, più che sulle cause. Ma senza consapevolezza è impossibile ridurre gli sprechi» si legge in una nota dell’azienda che fa sapere di aver affidato l’indagine sui consumi energeticidomestici al Robo, un dispositivo intelligente che permette di monitorare in tempo reale quanto consumano i propri elettrodomestici, tutto via app. NeN ha ricavato quindi l’efficienza degli elettrodomestici dall’incrocio di diversi parametri, come dimensione, classe energetica e anno di acquisto.

Male la lavatrice, bene il forno

Dall’analisi realizzata attraverso Robo è emerso dunque che, nel corso del 2021, mentre il forno si è rivelato l’elettrodomestico più vicino alla massima efficienza raggiungibile, con un valore medio di 4,4/5, al contrario è stata la lavatrice (ferma a 2,9) quella con la peggiore performance in termini di efficientamento energetico. Assieme al frigorifero (presente nel 65,4% dei casi), forno e lavatrice sono gli elettrodomestici più presenti nelle case italiane (62,9% il primo e 65,4% la seconda).

Bollette, a febbraio si spende meno, a luglio di più

Come ogni anno, i mesi estivi hanno coinciso con un grande aumento dei consumi. Luglio, con 239,7 kWh di consumo medio, è stato il mese più energivoro, seguito da agosto (225,8 kWh) e giugno (224,8 kWh). L’aumento dipende in genere dalle temperature elevate, che spingono ad accendere i condizionatori, a utilizzare maggiormente la lavatrice e a costringere il frigo a sforzi maggiori per mantenere la temperatura interna. Al contrario, in primavera e in inverno i consumi sono stati inferiori alla media; in particolare, febbraio è stato il mese con le bollette più basse, con appena 158,7 kWh.

Si consuma soprattutto di sera 

La fascia serale è quella in cui si utilizza più energia: ben 73 kWh di consumo medio, frutto di un maggiore utilizzo di forno, lavastoviglie e frigorifero. Al contrario, la lavatrice viene usata maggiormente di giorno, tra la mattina e il pomeriggio.

E di domenica scende in campo pure la TV  

Mentre dal lunedì al sabato i consumi tra i vari elettrodomestici rimangono abbastanza costanti, si nota un aumento dell’utilizzo dell’energia la domenica. In particolare quella che alimenta i dispositivi d’intrattenimento, come TV, console e decoder, ma anche il forno, l’asciugatrice e la lavatrice.