di Giovanni Francavilla

Sostenere la crescita delle libere professioni, puntando sulle sfide della triplice transizione (ambientale, economica e sociale) e valorizzando le realtà territoriali. Un impegno messo nero su bianco dal presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, e da Remo Taricani, deputy head di UniCredit Italia, che lo scorso 29 febbraio si sono incontrati a Milano per rilanciare “Valore Professioni”, un progetto nato una decina di anni fa per fornire soluzioni finanziarie calibrate sulle esigenze dei professionisti aderenti al sistema Confprofessioni e di supportarne gli investimenti, attraverso innovativi servizi ad hoc. E che oggi si arricchisce di un’ampia gamma di soluzioni finanziarie innovative, messe a disposizione da Unicredit, per supportarne gli investimenti: finanziamenti chirografari per l’acquisto di beni immateriali e materiali, per la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento di immobili, per l’acquisto di beni strumentali o per il consolidamento passività; un’ampia gamma di soluzioni  leasing con consulenza dedicata da parte di specialisti di prodotto per proposte personalizzate; una copertura assicurativa che garantisce in caso di decesso dell’assicurato; un conto corrente dedicato ai liberi professionisti e la possibilità di incassare i pagamenti con carte di credito/debito tramite il proprio Smartphone, fino a una gamma di benefit e di prodotti destinati ai dipendenti di studio.

Ma l’intesa va ben oltre il consolidamento delle sinergie tra banca e Confederazione. L’incontro tra i vertici di Confprofessioni e UniCredit ha permesso, infatti, di individuare nuovi percorsi di sviluppo per gli studi professionali alla luce del mutato contesto economico che investe il mondo della libera professione in Italia e sui mercati internazionali. «Siamo orgogliosi di riconfermare la nostra partnership con Confprofessioni che rappresenta oltre 1,4 milioni di liberi professionisti, che sviluppano un comparto produttivo di circa 2,5 milioni di lavoratori contribuendo al 12,5% del Pil nazionale» ha commentato Remo Taricani. «Questi numeri testimoniano la portata economica e sociale di questa rete professionale. Grazie al rinnovo dell’accordo possiamo garantire a tutti gli associati una consulenza ancora più strategica, mettendo a disposizione una gamma di soluzioni complete, in linea con le evoluzioni del contesto, le specificità territoriali e le esigenze professionali, soprattutto in chiave Esg».

Il nuovo protocollo pone una particolare attenzione ai temi della sostenibilità – ambientale, economica e sociale – e mira a un ampliamento della collaborazione sul versante dell’educazione finanziaria, dell’internazionalizzazione e dell’ulteriore sfida della transizione digitale. «Ai liberi professionisti viene richiesta una visione più ampia per affrontare le sfide della triplice transizione – ambientale, socio-economica e digitale – che hanno un impatto molto forte sulla competitività degli studi professionali in Italia e sui mercati internazionali», ha affermato  Gaetano Stella, sottolineando che «l’alleanza strategica con UniCredit, che da anni ci accompagna in questo virtuoso percorso di crescita, assume un valore ancor più decisivo, perché ci permette di sviluppare nuove competenze e di rafforzare gli studi in un mercato sempre più dinamico e selettivo».

Tra i nuovi servizi di “Valore Professioni” spiccano, in particolare, strumenti dedicati allo sviluppo di nuove competenze. In quest’ottica, l’accordo prevede un capitolo dedicato all’educazione finanziaria e ai temi dell’Esg. I liberi professionisti della rete confederale potranno infatti beneficiare dei percorsi di education offerti da UniCredit a titolo gratuito attraverso la “Banking Academy” per accrescere le proprie conoscenze sui temi legati alla sostenibilità e Esg, alla cultura finanziaria, all’accesso al credito. Su questo fronte UniCredit metterà a disposizione dei liberi professionisti un team dedicato che, grazie a un approccio personalizzato, a partire dai diversi livelli di consapevolezza e prontezza rispetto ai tre fattori centrali della sostenibilità: Environmental, Social e Governance (Esg), consentirà ai liberi professionisti aderenti al sistema di Confprofessioni e clienti di UniCredit di accedere a un’ampia offerta di soluzioni finanziarie per supportare investimenti con finalità “green” oppure a impatto sociale, per valorizzare il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità a 360°. Confprofessioni potrà, inoltre, fruire di informazioni, sia di macro-contesto che di prodotto, utili ad affrontare una transizione equa, in ottica “net-zero” (neutralità climatica), perseguendo obiettivi di crescita e sviluppo sostenibili.