comunità energetiche

Le prime comunità energetiche sono già operative, nonostante i decreti attuativi, per chiedere che arrivino i contributi, risalgono soltanto a fine gennaio. Tra queste c’è il Solar Club Ascoli Piceno, i cui aderenti hanno già visto dei vantaggi. Con l’energia prodotta è, infatti, in grado di alimentare circa 80 case e un’azienda di medie dimensioni, e finora ha fatto risparmiare ai suoi aderenti una media di 6 euro al mese. La struttura è stata realizzata (e finanziata) da Octopus Energy e vede ogni giorno crescere l’interesse dietro a questa realtà. Al momento ci sono diecimila utenti che sono in attesa di entrare a farne parte.

Una delle prime comunità energetiche in Italia

L’inaugurazione della Cer da parte del Gse, il Gestore dei Servizi energetici, è avvenuta nel mese di novembre ed è operativa sul territorio di Ascoli Piceno. Il decreto Cer è stato pubblicato dal Ministero dell’Ambiente lo scorso 24 gennaio e ha come obiettivo facilitare la nascita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili in Italia attraverso con un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili e una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa per tutto il territorio nazionale. Solar Club è stato lanciato a fine 2023 bruciando i tempi burocratici e pronto in anticipo rispetto alla pubblicazione del decreto: Octopus Energy ha infatti deciso di finanziare questa prima comunità in prima persona, con risorse proprie, coprendo non solo i costi produttivi dell’impianto fotovoltaico, ma anche la parte di cashback. L’investimento è stato possibile grazie al supporto di Octopus Generation, il ramo del Gruppo che si occupa di produzione di energia rinnovabile, e che ha permesso processi più autonomi e rapidi. Per entrare in una comunità energetica non occorre pagare perché se ci iscrive ci si appoggia all’impianto solare più vicino che produce energia, cioè nei momenti in cui c’è il sole.