“Lady D è stata uccisa”, “Un’elite di persone controlla il mondo” e “la Terra è piatta”: queste frasi sono solo complottismo?. Queste tre affermazioni per molte persone, sebbene non ci siano evidenze tangibili della loro verità risultano più che credibili. Anzi sono del tutto veritiere. Lo dice un sondaggio di Swg, che elenca le tesi complottiste più diffuse. Il 60% delle persone ritiene plausibile che un elite di persone governi il mondo, il 54% che Lady Diana sia stata uccisa dalla monarchia inglese, e il 42% ritiene vero o plausibile, che il covid 19 sia stato creato in laboratorio. Dalle case farmaceutiche. Nell’elenco delle teorie complottiste ci sono anche quelle che ritengono che alcune celebrità, da tempo defunte, siano ancora vive, e che alcuni uomini potenti della terra appartengano alla razza rettiliana.
Un sondaggio che deve preoccupare
La tentazione di sorridere di questi dati e poi tirare oltre è forte, ma secondo il presidente della società Kratesis Roberto Arditti i dati vanno presi in considerazione. “Bisogna prenderli sul serio questi dati, – dice – perché se anche li depuriamo di una qualche volontà, probabilmente presente nel campione, di scegliere la risposta più “stupefacente”, la fotografia che ne viene fuori è altamente significativa. Quello che va compreso sino in fondo è che una quota solida (e crescente) dell’opinione pubblica si sente manipolata, soggiogata, costretta a compiere atti o ad ascoltare versioni dei fatti che non condivide. Così è stato per i vaccini (peraltro oggi i “pentiti” sono assai numerosi), così è per il sostegno all’Ucraina brutalmente aggredita da Putin. Sei italiani su dieci vedono un’élite di poteri forti che controlla il mondo e tre su dieci pensano che gli americani si sono buttati giù da soli le Torri Gemelle ed hanno allestito, trent’anni prima, la messinscena di uno sbarco sulla luna mai avvenuto. Attenzione però. Non possiamo mettere tutto questo nel cesto delle opinioni “irricevibili”, perché così facciamo finta di non vedere il problema. Queste posizioni hanno un serio contatto con la realtà? No, tutto sommato. Sono sostanzialmente scollegate dalla realtà ma non per questo non esistono. Anzi, proprio perché poco o nulla razionali sono ben radicate: va così dalla notte dei tempi. C’è una immensa operazione di nuova alfabetizzazione nazionale da compiere in Italia, che passa attraverso messaggi nei formati oggi diffusi, quindi digitali. E va fatta prima che sia troppo tardi, prima che il mostro della disinformazione (ad uso e consumo delle dittature e dei monopoli di ogni genere) prenda il sopravvento.
Ma al tempo stesso il capitalismo globale pizzato deve capire che troppi ormai si sentono esclusi. E non vedono l’ora di vendicarsi.
LEGGI ANCHE: Vaccino Pfizer, promosso su internet, ma su Twitter rispunta il complottismo

















