di Lara Bernardi

È dedicato all’innovazione digitale il primo Avviso nazionale dell’anno (Avviso 1/2024) di Fondirigenti, il Fondo interprofessionale leader in Italia per il finanziamento della formazione continua dei dirigenti, promosso da Confindustria e Federmanager. I processi di trasformazione digitale, amplificati dall’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale, hanno infatti bisogno di essere presidiati da un management preparato, per garantire impatti significativi in termini di performance per le imprese, di occupabilità dei lavoratori e rispetto ai risultati aziendali anche sugli indicatori Esg. Fondirigenti ha scelto di concentrare su questo specifico fattore il principale Avviso dell’anno: «I dati e le ricerche di Fondirigenti – spiega il Direttore Generale del Fondo Massimo Sabatini – indicano con chiarezza il crescente fabbisogno di competenze manageriali necessarie per governare questi processi, sia per sfruttare le opportunità connesse all’innovazione, sia per far fronte alle insicurezze che rischiano di stravolgere il mercato del lavoro dei prossimi anni. La formazione manageriale può essere uno dei principali strumenti per accompagnare questa trasformazione, che riguarda in maniera trasversale i principali ambiti di funzionamento delle imprese».

Da qui nasce l’Avviso 1/2024, con il quale il Fondo intende proseguire il percorso intrapreso nel sostegno all’innovazione attraverso la leva formativa con uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro (per un importo massimo di 12.500 euro ad azienda). Due le macroaree di competenze prioritarie, necessarie a guidare il cambiamento: da un lato le competenze tecnico-gestionali legate all’utilizzo della tecnologia e della digitalizzazione nei processi e gestione delle relazioni con l’ecosistema dell’innovazione, dall’altro le competenze soft, riguardanti la leadership ed il cosiddetto mindset manageriale, inclusa la capacità di favorire, nelle imprese, processi di apprendimento organizzativo.

Potranno essere finanziati sia Piani aziendali singoli sia Piani aggregati, in risposta a specifiche esigenze di collaborazione tra settori o filiere. Sono, inoltre, previste specifiche premialità per incoraggiare la partecipazione delle Piccole Imprese che accedono a percorsi di transizione digitale in percentuale minore rispetto alle medie e grandi, e delle imprese delle regioni del Sud che utilizzano la leva formativa in modo ancora troppo limitato, con significativi ritardi nella digitalizzazione e nell’innovazione.

In particolare, sono quattro gli ambiti di intervento identificati, tutti caratterizzati dal ruolo chiave della trasformazione digitale: strategie; processi, organizzazione, capacità individuali. I contenuti delle proposte potranno riguardare interventi formativi per sfruttare la leva digitale nei processi di pianificazione e innovazione strategica per la transizione sostenibile in chiave Esg (riduzione dei consumi, efficientamento risorse, sostenibilità e economia circolare ecc.); interventi per innovare i processi produttivi (Digital Lean, Internet of Things, Business intelligence Big Data, Marketing 5.0, cybersecurity ecc.); interventi per migliorare l’organizzazione del lavoro (progettazione e pianificazione processi lavorativi, recruiting, valutazione delle performance ecc.); interventi per governare le innovazioni tecnologiche e guidare il cambiamento tecnologico attraverso l’innovazione del mindset e la capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti digitali, tenendo conto anche degli aspetti etici.

«La trasformazione digitale impone alle imprese un cambiamento importante, per non dire epocale, con molteplici implicazioni su tutte le dimensioni aziendali – commenta il Presidente Marco Bodini – Per questo, con il nuovo Avviso di Fondirigenti abbiamo voluto dedicare allo sviluppo di competenze su questi temi uno stanziamento altrettanto importante. Oggi più che mai, è fondamentale la capacità del management di guidare con successo l’innovazione, e la formazione si conferma la leva principale per affrontare e vincere le nuove sfide in termini di occupabilità e competitività». La presentazione dei Piani formativi dovrà avvenire attraverso l’Area riservata delle aziende, sul sito di Fondirigenti, a partire dalle ore 12:00 del 8 maggio 2024 fino alle ore 12.00 del 20 giugno 2024.