Come risparmiare spesa salute

In base ai dati di Federconsumatori, a causa dell’inflazione ci sarà un aggravio annuo di +2.503,20 euro per famiglia, di cui +543,20 euro solo nel settore alimentare. L’inflazione su base annua, secondo i dati Istat, sale all’8,4%, raggiungendo i livelli più alti dal 1985, mentre il tasso relativo al carrello della spesa cresce del +9,7%. Secondo le rilevazioni aggiornate dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori – i cittadini hanno già operato alcune rinunce: si registra un calo del 16% del consumo di carne e pesce – i cui prezzi sono aumentati in virtù dei maggiori costi sostenuti per l’allevamento e per la pesca – e, se si acquistano tali prodotti, si preferisce scegliere tagli e specie meno pregiate.
Fare la spesa, dunque, diventa sempre più complicato e dispendioso. Proprio in virtù di tale situazione, Federconsumatori ha stilato una lista di consigli su come risparmiare sulla spesa per contrastare le conseguenze dei rincari. Vediamo, nel dettaglio, quali sono i consigli principali.

Come risparmiare su spesa e salute

Preliminarmente, occorre avere le idee chiare sul budget e sui prodotti da acquistare, senza dover rinunciare alla qualità. Infatti, acquistare merci scadenti non comporta necessariamente il risparmio. Ancora, è importante capire dove fare la spesa, dunque scegliere supermercati e discount con i prezzi più convenienti. È consigliato, infatti, utilizzare coupon e buoni sconto, reperibili online o sui volantini dei supermercati. Vi sono anche vari sconti messi a disposizione, come la spesa scontata per gli over 65, la spesa scontata dopo le 20:00, lo sconto del 20% un giorno a settimana: sono molte le strategie messe in atto dai supermercati per incentivare gli acquisti.

Altra regola è quella di evitare gli sprechi: bisogna acquistare prodotti alimentari strettamente necessari. Inoltre, è importante stilare una lista della spesa, in modo tale da avere un quadro più chiaro. Fare la lista della spesa oggi è semplificato anche dal supporto dei dispositivi elettronici che ci aiutano a memorizzare cosa comprare. Diversamente da quanto si possa pensare, inoltre, non conviene fare le scorte di cibo: ciò porterebbe a dover anticipare ingenti somme di denaro per alimenti che, molto probabilmente, non verranno consumati. Conveniente, dunque, è programmare i pasti di settimana in settimana, in modo tale da fare una spesa ad hoc. Bisogna anche considerare che le offerte si ripetono ciclicamente nel tempo, dunque è più conveniente fare la spesa quando queste ultime sono presenti. È importante anche dedicare il giusto tempo a tale attività, evitando le corse. Ciò è utile ad evitare acquisti impulsivi, di prodotti sbagliati e non salutari.

Ulteriore regola stilata da Federconsumatori consiste nel leggere le etichette dei prodotti; ciò serve ad evitare l’acquisto di prodotti dannosi per la salute. Si consiglia anche di evitare di compare prodotti già pronti, dispendiosi e non salutari. Consigliabile anche la scelta di optare, se possibile, per la filiera corta: l’acquisto di carne, latticini, vino, verdura e frutta direttamente dal produttore consente risparmi anche del 50% rispetto all’acquisto nei supermercati. “A tale proposito – spiega Federconsumatori – un’ottima soluzione è costituita dai Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), presenti pressoché in tutte le città italiane, che consentono ai consumatori di organizzarsi per acquistare insieme dai produttori. Oggi esistono anche molte app che consentono di aderire a tali gruppi e ricevere la spesa a domicilio”. Infine, per l’igiene della casa, si può optare per i “rimedi della nonna”, che consentono di risparmiare evitando l’acquisto di numerosi prodotti.