Come richiedere bonus 200 euro

Il governo Draghi con il Dl Aiuti ha previsto il bonus di 200 euro una tantum da destinare a pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi con reddito fino a 35mila euro. La misura include anche chi a giugno 2022 ha usufruito dell’indennità di disoccupazione Naspi, i percettori del reddito di cittadinanza, i lavoratori stagionali così come colf e badanti. Ma come richiedere il bonus 200 euro? Vediamolo insieme.

Come richiedere il bonus 200 euro

Per richiedere il bonus 200 euro ci sono diverse metodologie a seconda della propria categoria d’apparenza. I lavoratori dipendenti, ad esempio, riceveranno il sostegno direttamente dal proprio datore di lavoro, ma dovranno preventivamente presentare una dichiarazione nella quale attestano di non essere titolari di trattamenti pensionistici, a carico di qualsiasi forma previdenziale, di trattamenti di accompagnamento alla pensione e di reddito di cittadinanza. Sono esclusi da tale procedimento i lavoratori agricoli a tempo determinato.

Non devono invece presentare l’autodichiarazione i dipendenti pubblici il cui servizio di retribuzione è gestito dal sistema informatico del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Stesso discorso vale per i pensionati, i titolari di assegno ordinario di invalidità, i titolari di assegni di disoccupazione e per i beneficiari indennità Covid-19 e del reddito di cittadinanza.

Come richiedere il bonus 200 euro: autonomi

Ancora non molto chiare, invece, sono le modalità con cui gli autonomi potranno ricevere il bonus 200 euro. In base a quanto riferito dall’Associazione degli Enti previdenziali privati, l’indennità non potrà essere richiesta prima del 20 settembre, tempo necessario alla pubblicazione del decreto attuativo della misura. È sempre l’Adepp a sottolineare che la somma stanziata per i professionisti associati alle Casse, ovvero 95,6 milioni di euro, sia congrua a coprire la platea di 477.000 beneficiari stimati a fronte di 3 milioni di lavoratori autonomi aventi diritto.