di Rosaria Barrile

Esistono soluzioni su misura per la gestione della finanza d’impresa. Qualunque attività imprenditoriale, sia essa di grandi o piccole dimensioni, ha la possibilità di aprire un conto corrente business per gestire le proprie operazioni e ottenere una serie di servizi extra, tra cui finanziamenti, affidandosi a un unico interlocutore. E dettaglio ancora più importante, a costi e a condizioni più convenienti rispetto a un conto dedicato ai privati. 

La maggior parte dei conti dedicati alla clientela business e small business sono conti “a pacchetto”: comprendono diversi servizi digitali gratuiti a fronte di un canone mensile. La flessibilità dell’offerta tiene conto del variare delle dimensioni del giro d’affari dell’impresa e quindi del numero di operazioni richieste. 

La gamma di conti correnti Crédit Agricole Italia dedicati alla clientela small business, per esempio, permette di scegliere tra soluzioni su misura per le diverse attività (tra cui il conto Professionisti, il conto Commercianti e il conto Agricoltura), e tra formule modulate sulla base dell’utilizzo. Il conto base, adatto a chi fa poche operazioni, offre 25 registrazioni gratuite nel trimestre e il Pos a canone zero per i primi 6 mesi (successivamente 11 euro al mese);  il conto medium offre 75 registrazioni gratuite nel trimestre, operazioni illimitate con Pos per un canone mensile di 21 euro; il  conto large prevede tutte le registrazioni gratuite, operazioni illimitate con Pos, per un canone mensile di 31 euro.

Intesa Sanpaolo, invece, propone Conto BusinessInsieme un conto dedicato a micro e piccole imprese e ai liberi professionisti, con fatturato fino a 2,5 milioni di euro. Fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello dell’apertura del conto, Conto BusinessInsieme prevede un meccanismo di riduzione del canone base mensile, che può arrivare ad azzerarsi collegando al conto più di cinque prodotti tra quelli definiti come “premianti”  tra cui la nuova carta di debito aziendale Debit Plus. Per i nuovi clienti, fino al 31 ottobre, sono inoltre attive alcune promozioni sul canone base, che si aggiungono alla gratuità delle commissioni sui bonifici Sepa, disposti in via telematica, per i primi sei mesi. iIl canone base del conto è gratuito per i primi tre anni per startup o pmi innovative e per le imprese avviate da meno di 12 mesi.

In UniCredit l’ offerta per le Pmi si concentra sui conti della gamma Imprendo: «Il conto “Imprendo One” è di gran lunga la tipologia di conto corrente scelta con maggiore frequenza dalla clientela small business», sottolinea Luisella Altare, responsabile Corporate di UniCredit Italia. «Si tratta di un conto a pacchetto che a fronte di un canone mensile di 16 euro comprende spese di scrittura in misura illimitata sulle operazioni centralizzate, spese annue per conteggio interessi e competenze,  domiciliazione delle utenze,  una carta di debito internazionale, servizio di banca multicanale per azienda, spese di produzione ed invio contabili, documenti o comunicazioni tramite documenti online».  I package della gamma Imprendo non hanno limiti di accesso ai servizi aggiuntivi per le imprese offerti da UniCredit.

Banca Sella offre alle Pmi il conto corrente Azienda Web, adatto in particolar modo alle esigenze delle micro e piccole imprese. Il conto prevede un canone trimestrale pari a 31,75 euro che include le spese per conteggio interessi e competenze, l’invio dell’estratto conto, il documento di sintesi ricevute on line attraverso Sella Box, prelievi di contante illimitati presso tutti gli sportelli automatici delle banche del gruppo Sella, bonifici-Sepa a favore di beneficiari con conto presso Banca Sella disposti online, il canone della carta di debito e il rilascio di una carta di credito business. Con l’apertura del conto, possono essere attivati ulteriori servizi come la piattaforma digitale Smart Business Sella. Si tratta di una piattaforma che permette alle imprese di gestire tutti i servizi bancari tramite un unico applicativo integrato con i processi interni, di monitorare e operare contemporaneamente sui conti aziendali, anche presso altri istituti, e utilizzare soluzioni di consulenza online sviluppate in partnership con realtà fintech. Sono previsti diversi livelli di pricing in base alla dimensione e alle esigenze dell’azienda.

Per Andrea Massitti, head of corporate and small business di Banca Sella, «le soluzioni offerte accompagnano le pmi nella trasformazione digitale. La piattaforma Smart Business Sella, è uno strumento fondamentale per una impresa per gestire la propria attività, in grado di adattarsi alle diverse dimensioni e tipologia di azienda e, grazie all’open banking, può ampliare le funzionalità in partnership con fintech e altre realtà innovative».  Le procedure di onboarding sono full digital, permettendo quindi di utilizzare il conto e i servizi anche da chi è lontano da una succursale Sella mentre l’operatività può essere effettuata totalmente on line.

Il mondo delle fintech di ultima generazione permette alle piccole imprese non solo di monitorare incassi e pagamenti via app ma anche di accedere a servizi di terzi parti integrate nella piattaforma del provider. Qonto, in aggiunta ai conti business online per startup e piccole medie imprese, mette a disposizione soluzioni di Business Finance Management in costante evoluzione.  Per le Pmi sono tre i conti previsti sulla base del numero dei conti multipli aperti collegati al conto principale: “essential” ad un costo di 29 euro al mese per la gestione di 5 conti multipli, “business” a 99 euro al mese per 10 conti multipli e infine “enterprise” a 249 euro al mese per 25 conti multipli. «La nostra mission è  semplificare l’operatività delle pmi e dei professionisti, far risparmiare tempo prezioso, mantenendo il massimo controllo e visibilità sulla gestione finanziaria dell’ impresa», aggiunge Mariano Spalletti, country director per l’Italia di Qonto. «Abbiamo previsto funzionalità che consentono la semplificazione della gestione dei team e delle interazioni con il commercialista. Inoltre, è possibile compilare il modello F24 direttamente dall’app per il pagamento di tutti i principali tributi e attivare la funzionalità di fatturazione elettronica che semplifica il processo di generazione e condivisione delle fatture ordinarie».

Tot, fintech italiana presente sul mercato dal 2022, ha adottato il modello di  piattaforma “all-in-one”, per la gestione amministrativa per l’impresa. Ideata per supportare la digitalizzazione finanziaria delle piccole imprese, anche attraverso l’assistenza via chat e email con i “banking expert”, Tot «integra  servizi di terze parti. Una suite di servizi di contabilità integrata semplifica la riconciliazione delle fatture e il loro pagamento con un click», precisa Bruno Reggiani, Coo e co-founder. Tramite Tot si ha accesso a un Iban italiano, una carta di credito Visa business, e l’offerta di prodotti di pagamento che comprende bonifici Sepa, Sdd, deleghe F24, pagoPA e RiBa. I servizi sono offerti all’interno di due piani: l’ “essentials”, che include tutti i sistemi di pagamento e 150 operazioni annue a 7 euro al mese, e il “professional” che include, oltre ai sistemi di pagamento, la gestione contabile e 250 operazioni annue a 15 euro al mese. 

Un’elevata capacità di gestione finanziaria totalmente digitale è offerta anche da Hype Business, un conto – disponibile attraverso app rivolto a ditte individuali e liberi professionisti possessori di partita Iva. Il conto, al costo di 2,90 euro al mese senza vincoli di deposito, offre i tradizionali servizi bancari come prelievi gratuiti e una carta Mastercard, oltre a pagamenti F24 semplificati gratuiti, bonifici ordinari e istantanei gratuiti, un servizio di assistenza 7/7 via whatsapp, e-mail e chat. «Sono disponibili funzioni innovative come “Radar” che permette di collegare tutti i conti, sia personali che business, per mantenere tutti i flussi di denaro sotto controllo. Grazie all’accordo con il broker assicurativo digitale Lokky, è possibile sottoscrivere direttamente dall’app polizze che vanno dalla copertura RC Professionale, all’assicurazione multirischi per i danni a immobili e per la responsabilità civile verso terzi e verso collaboratori, fino alla polizza cyber risk a tutela dei rischi informatici» sottolinea Luca Grampioggia, deputy Ceo di Hype.

Dedicato alle imprese con fatturato annuo indicativamente fino a 15 milioni di euro, alla ricerca di  finanziamenti digitali, anche green, è il conto b-ilty  della banca digitale di illimity dedicata alle  Pmi. Oltre a un conto business basic gratuito fino a 20 bonifici Sepa,  b-ilty prevede un conto “full size” a un canone mensile fisso di 40 euro che comprende una carta di debito gratuito e due carte di credito business. A marzo 2023, poi, è stato lanciato da Banca AideXa un conto corrente che punta a valorizzare la liquidità degli imprenditori italiani. Ribattezzato  “X Conto Liquidità”, può essere aperto in maniera completamente digitale. «Ad oggi si tratta dell’unico conto corrente remunerato in Italia che permette agli imprenditori di generare un guadagno del 2% lordo annuo, calcolato sulla giacenza media», spiega Federico Sforza, amministratore delegato di Banca AideXa. «Si tratta di un conto 100% online, a canone zero, con servizi di pagamento online inclusi. La richiesta di apertura è completamente digitale: i clienti possono accedere alla soluzione grazie a un’interfaccia utente intuitiva e a funzioni dedicate: per esempio, la possibilità di “gestire a distanza” altri conti correnti aziendali, in virtù della normativa europea Psd2». In questo momento esiste solo la versione free  “X Conto Liquidità Easy”, ma in seguito sarà disponibile anche la versione “X Conto Liquidità Plus”. Il cliente potrà effettuare la scelta tra la formula Easy o Plus attraverso un’apposita funzione all’interno della propria area riservata.