surroghe mutui

Un mutuo è una forma di finanziamento di comune riscontro; tecnicamente parlando, è un contratto che prevede l’accordo fra due parti, un mutuante e un mutuatario; il mutuante è il soggetto che eroga al mutuatario una determinata somma di denaro, detta capitale. Il mutuatario assume l’impegno di restituire al mutuante la somma ricevuta, gravata da interessi, in un determinato periodo di tempo tramite rate che a seconda dei casi possono essere mensili, trimestrali o semestrali. Il mutuo è quindi una tipologia di prestito a titolo oneroso.

La rata del mutuo

Le rate sono costituite da una quota capitale e da una quota interessi e il calcolo rata del mutuo si basa su diversi parametri fra i quali i più importanti sono l’importo finanziato, la durata del finanziamento e il tasso di interesse applicato.

I mutui più comuni nella pratica bancaria sono quelli relativi all’acquisto di una casa e l’importo finanziato generalmente non supera l’80-90% del valore dell’immobile; la durata del finanziamento può variare a seconda del tipo di mutuo che si intende sottoscrivere; quella minima (stabilita dalla legge) è di almeno 5 anni; quella massima, invece, è solitamente 30 anni, ma da questo punto di vista c’è una certa elasticità; vengono infatti erogati mutui che hanno anche durate superiori (40 o, addirittura 50 anni), anche se ciò non è molto frequente.

Sull’importo della rata incide ovviamente anche il tasso di interesse (la voce di spesa più rilevante riguardo a un mutuo) che può variare a seconda di diversi fattori fra cui la tipologia del mutuo, tasso variabile o tasso fisso), l’istituto che concede il finanziamento (tra banca e banca vi sono differenze nelle offerte), la situazione del mercato (i tassi dei mutui seguono l’andamento dei mercati finanziari) ecc.

Come si calcola la rata di un mutuo?

Richiedere un mutuo non è una decisione da prendere sottogamba sia perché si tratta di una scelta che richiede un impegno finanziario della durata di molti anni, sia perché tale impegno finanziario è spesso consistente. È quindi sempre molto importante calcolare la rata del mutuo perché esiste la possibilità di imprevisti di vario tipo che potrebbero rendere più difficile onorare il proprio debito; il classico esempio è quello della perdita del proprio posto di lavoro, ma possono esserci anche altre problematiche.

Fortunatamente, oggi è possibile effettuare in brevissimo tempo un calcolo della rata del mutuo che si intende richiedere tramite appositi simulatori online che le banche o le società finanziarie mettono a disposizione sui propri portali web; al di là di piccole differenze, il funzionamento dei vari simulatori è solitamente il seguente; si indicano:

il motivo per il quale si intende richiedere il mutuo (per esempio, acquisto, ristrutturazione, surroga ecc.);

il tipo di immobile per il quale si richiede il finanziamento (per esempio, prima o seconda casa);

il valore dell’immobile;

la durata del finanziamento;

l’importo richiesto (che in genere non può superare l’80-90% del valore dell’immobile).

Una volta inseriti i dati richiesti nel simulatore, nel giro di brevissimo tempo si ha la possibilità di visualizzare l’importo della rata, il tasso di interesse applicato e altri dati fra cui il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), un indice molto importante perché illustra percentualmente quello che è il costo effettivo di un prestito (tiene infatti conto non soltanto degli interessi, ma anche della gran parte delle spese correlate alla richiesta di mutuo). I simulatori mostrano solitamente le rate relative a diverse tipologie di mutuo (tasso fisso, tasso variabile, tasso fisso rinegoziabile).

Ovviamente è possibile effettuare diverse simulazioni, cosa che permette di poter scegliere con consapevolezza la soluzione più adatta alla propria capacità di rimborso.

 

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