sicurezza stradale

Codice della strada 2023, il disegno di legge verrà presentato entro la prossima settimana in Parlamento. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini ha anticipato che sarà introdotto il ritiro della patente a vita in caso di infrazioni gravi. Per esempio l’aver causato più volte incidenti in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Per quanto riguarda i punti della patente, è in vista una stretta: come riportato dal Messaggero sarà molto più facile perderli. Questo in considerazione del fatto che il 98 per cento dei patentati ad oggi ha 20 punti, e quindi l’effetto deterrente è considerato molto contenuto.

Codice della strada 2023, arrivano alcolock e safety car

In arrivo l’alcolock, un dispositivo che blocca l’auto se il tasso alcolemico è superiore a zero, che sarà obbligatorio per chi è stato condannato per aver guidato in stato di ebbrezza. Altra novità è la safety car a disposizione della polizia locale per controllare la velocità delle auto e in caso di incidenti nelle aree interessate. Il ddl conterrà poi un pacchetto di norme dedicate alla micromobilità, e in particolare per i monopattini. Sarà obbligatorio il casco, così come il contrassegno identificativo e l’assicurazione, e introdotte sanzioni pesanti per la sosta selvaggia su strisce o spazi per disabili e per la guida contromano. Ancora, ci sarà un dispositivo che blocca i monopattini in sharing se si spostano in aree extra-urbane.

Crediti formativi per i ragazzi che seguono i corsi di sicurezza stradale

Il governo ha anche intenzione di aggiungere dei crediti formativi legati alla frequenza di corsi di sicurezza stradale per gli studenti delle superiori o al primo anno di università. Saranno portate a 12 le ore minime di guida necessarie per conseguire la patente. Gli autovelox e i relativi segnali che ne indicano la dislocazione saranno uniformati a livello nazionale. Questo per evitare eventuali contestazioni quando il dispositivo non è visibile o è mal segnalato. È prevista infatti una nuova segnaletica che dovrà indicare in maniera evidente non soltanto la presenza dell’autovelox, ma anche il limite di velocità da rispettare nel tratto sorvegliato.