Borsa Hong Kong

Dopo oltre un decennio lontano dai mercati finanziari, Club Med si prepara a tornare in Borsa. Il gruppo turistico francese, controllato dal colosso cinese Fosun, punta questa volta a Hong Kong, dove ha presentato la richiesta per la quotazione sul Main Board dell’Hong Kong Stock Exchange.

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A sbarcare sul mercato non sarà direttamente Club Med, ma Club Med Lifestyle Group, la nuova entità che riunisce il celebre marchio di resort e le altre attività del gruppo legate al settore dell’ospitalità. Club Med rappresenterà il principale asset della società e il fulcro della strategia di espansione internazionale.

La domanda di quotazione – si legge su Il Sole 24 Ore – è stata depositata da Fosun e rappresenta un passaggio rilevante nell’evoluzione dell’assetto societario del gruppo. Club Med era infatti già una società quotata, ma nel 2015 Fosun ne aveva completato l’acquisizione, procedendo successivamente al ritiro dal listino di Parigi.

Club Med, perché la quotazione a Hong Kong

L’obiettivo dell’operazione è soprattutto finanziare la crescita futura. I proventi che arriveranno dall’eventuale quotazione saranno destinati, secondo quanto comunicato da Fosun, allo sviluppo internazionale e alla modernizzazione della rete di resort.

Club Med Lifestyle Group punta ad arrivare a circa 85 resort entro il 2030, partendo dagli attuali 69 villaggi presenti in oltre 40 Paesi e territori. Il piano di espansione è ancora più ambizioso guardando al medio-lungo periodo: Club Med ha infatti indicato l’obiettivo di aprire 100 nuovi resort entro il 2035.

La strategia si inserisce in un mercato dell’ospitalità internazionale considerato in crescita e punta a rafforzare il posizionamento del gruppo nella fascia premium del turismo.

«La creazione e il progetto di quotazione di Club Med Lifestyle Group, di cui Club Med rappresenta uno dei pilastri strategici, segnano una tappa importante nell’evoluzione dell’assetto azionario del nostro gruppo», ha dichiarato Stéphane Maquaire, amministratore delegato di Club Med.

Crescono ricavi e profitti

La società arriva alla possibile quotazione dopo un periodo caratterizzato da una crescita dei risultati economici. Nel 2025 il fatturato ha raggiunto 1,95 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,86 miliardi registrati nel 2023.

Nello stesso arco temporale è cresciuto anche l’utile lordo, passato da 540 a 590 milioni di euro. L’Ebitda adjusted del 2025 si è invece attestato a 390 milioni di euro, con un margine del 20,2%.

Tra i fattori che hanno sostenuto la performance c’è anche il riposizionamento dell’offerta verso una fascia più alta. Club Med ha completato nel 2024 il processo di trasformazione dell’intero portafoglio, con l’obiettivo di aumentare il valore dei soggiorni e migliorare la capacità della rete di generare ricavi.

Club Med, 69 resort in oltre 40 Paesi

Il marchio – riporta su Il Sole 24 Ore – conta oggi 69 resort premium distribuiti in più di 40 Paesi e territori, con una presenza commerciale che si estende su tutti e sei i continenti.

Secondo i documenti predisposti in vista della quotazione, nel 2025 Club Med era il principale operatore mondiale di resort all-inclusive per ricavi. Il gruppo rivendica inoltre una posizione di leadership nei mercati Emea e Asia-Pacifico.

Il marchio occupa una posizione di rilievo anche nel turismo legato alla montagna e agli sport invernali: Club Med è infatti il maggiore operatore mondiale di resort dedicati a queste attività per numero di strutture.

Fosun, il ritorno sui mercati

Il debutto a Hong Kong rappresenta una nuova fase nella storia finanziaria di Club Med. Il gruppo era stato acquisito da Fosun nel 2015, dopo una battaglia per il controllo della società che aveva portato il colosso cinese a rilevarne il capitale e a procedere al delisting dalla Borsa di Parigi.

Ora la strategia cambia nuovamente. A distanza di circa undici anni dall’uscita dal listino francese, Club Med torna a guardare ai mercati azionari, questa volta attraverso una struttura societaria costruita attorno al business globale dell’ospitalità e con Hong Kong come nuova piazza finanziaria di riferimento.

La quotazione, se portata a termine, consentirà al gruppo di raccogliere nuove risorse da destinare all’ampliamento e all’ammodernamento della rete. Per Club Med si apre così una nuova fase di crescita, sostenuta da un modello che punta sempre più sui resort premium e sull’espansione internazionale.