Cloud mining cos'è quanto si guadagna

Nel mondo delle criptovalute un termine da tenere bene a mente è mining. Si tratta infatti del meccanismo di calcolo decentralizzato per elaborare, proteggere, verificare, registrare e sincronizzare tutte le transazioni relative alle criptovalute e per immetterne in circolazione di nuove. È da tale assunto che si è sviluppato il cosiddetto cloud mining, un servizio offerto da alcune società online che consente di estrarre una criptovaluta, come ad esempio il Bitcoin, senza la necessità di installare l’hardware, i software e gli accessori correlati. È dunque uno strumento pensato per facilitare l’accesso al mining e, di conseguenza, al mondo delle criptovalute.

Cloud mining, cos’è e quanto si guadagna

Prima di addentrarci nei dettagli del cloud mining, è bene chiarire cosa dice l’ordinamento italiano sul tema. Tale servizio viene considerato legale, così come lo sono le attività di mining e la detenzione di criptovalute, ma non si può non notare come l’assenza di un regolamento specifico sul tema possa lasciare spazio a grandi spazi per attività illecite e truffaldine.

È bene dunque prestare sempre molta attenzione quando si fa ricorso ad un servizio di cloud mining, non lasciandosi dunque abbindolare dagli evidenti vantaggi mostrati dallo stesso. Chi vuole investire in criptovalute scegliendo di muoversi attraverso un cloud mining, infatti, non dovrà acquistare Pc, scheda madre, HDD, GPU, generatori di potenza e altri hardware e software specifici; non dovrà avere delle competenze tecniche per il funzionamento di hardware e software; non dovrà pagare gli elevati costi per l’energia elettrica e quelli relativi all’installazione di un sistema di raffreddamento.

Cloud mining cos’è quanto si guadagna

Per comprendere a pieno il funzionamento del cloud mining è bene avere presente che tale servizio può fare riferimento a tre modelli differenti:

  1. Virtual Private Server (VPS), per il noleggio di un server e l’installazione di un software di mining;
  2. Noleggio della potenza hashing, per il noleggio di una quota della potenza di hashing della società di cloud mining;
  3. Mining ospitato, con cui l’azienda si fa carico delle spese dei miner, quali la manutenzione hardware e i consumi.

Ma quanto si guadagna con il cloud mining? Per rispondere a questa domanda è possibile consultare alcuni software online specializzati. Il più noto è WhatToMine.com, che permette di vedere gli sviluppi prospettici dell’attività di cloud mining basandosi sui dati relativi alla potenza di calcolo, alla commissione per partecipare al pool, al prezzo per kWh dell’energia elettrica e alla criptovaluta oggetto di mining. Spesso anche le piattaforme di cloud mining offrono la possibilità di vedere i potenziali tassi di rendimento.

Tra le più note piattaforme di cloud mining troviamo anzitutto Gminers che offre un simulatore per il calcolo del guadagno con il cloud mining. C’è poi Ecos che consente di generare entrate passive dal cloud mining di Bitcoin senza acquistare le attrezzature. Ci sono inoltre diversi wallet di cloud mining acquistabili con contratti delle durata di 12 – 50 mesi. Infine c’è HashShiny che consente la simulazione del rendimento potenziale di un investimento in criptovalute.