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«Sulle rinnovabili acceleriamo così»

Quadruplicare la capacità installata di eolico e fotovoltaico entro il 2030: è l'ambizioso obiettivo annunciato da Edison in linea con il Pniec. Un piano di sviluppo che raccoglie appieno la sfida della transizione energetica

16 Luglio 2021

Riccardo Venturi
«Sulle rinnovabili acceleriamo così»

Incrementare la propria quota di capacità rinnovabile installata, eolica e fotovoltaica, dagli attuali 1,1 a 4 gigawatt al 2030. È l’ambizioso obiettivo annunciato da Edison, in coerenza con il Piano integrato energia e clima italiano e con il Green deal europeo. La società conferma dunque il proprio ruolo di operatore responsabile, leader nella transizione energetica del Paese, con un piano industriale che ha nella crescita della generazione rinnovabile uno dei propri cardini di sviluppo strategico, insieme all’efficienza energetica, le vendite ed i servizi per i clienti finali e le attività gas e green gas.

Un piano di sviluppo ad alta valenza per il tessuto economico italiano, che ha lo scopo di accompagnare la rapida crescita richiesta dalla sfida della transizione energetica e dagli obiettivi fissati per la decarbonizzazione – solo negli ultimi due anni Edison ha investito circa un miliardo nella filiera delle rinnovabili. «Abbiamo deciso di fare un percorso di crescita importante sulle rinnovabili, dove siamo già un operatore con una presenza rilevante e “storica” a partire dall’idroelettrico. Il nostro piano di sviluppo è ambizioso e porta investimenti per circa 3 miliardi» dichiara Nicola Monti, amministratore delegato di Edison. «Nell’eolico siamo il secondo operatore nazionale con un gigawatt già installato, mentre nel fotovoltaico siamo ancora “piccoli”, con solo 100 megawatt. Vogliamo accelerare seguendo anche gli obiettivi di sviluppo di questi due settori definiti dal Pniec, il Piano energia clima 2030, che indica in 30-40 gigawatt la crescita di eolico e fotovoltaico in Italia per la fine del periodo. Considerato il nostro posizionamento, vogliamo fare la nostra parte almeno con 3 gigawatt in più. Ambizione a cui puntiamo soprattutto attraverso una crescita organica per generare più valore, perché abbiamo le competenze, siamo verticalmente integrati, facciamo l’ingegneria dei nostri impianti, li realizziamo e gestiamo. Ma valuteremo anche operazioni di M&A selettive per accelerare la crescita».

Edison ha allo studio lo sviluppo di una possibile partnership con un player finanziario che si riconosca nel progetto industriale

La crescita della capacità rinnovabile installata, che vedrà anche una quota dedicata alla produzione di idrogeno verde, farà leva sul know how e sulle competenze di Edison nel campo della progettazione, dello sviluppo e dell’operation & maintenance degli impianti di energia rinnovabile. Il piano industriale sarà attuato prevalentemente attraverso una crescita organica, in particolare con integrali ricostruzioni del parco eolico esistente e nuovi progetti di campi fotovoltaici, oltre che attraverso selettive operazioni di M&A. Nell’ottica di garantire la sicurezza e l’adeguatezza del sistema elettrico italiano, il piano di crescita di Edison prevede anche lo sviluppo dei necessari strumenti di flessibilità, come i pompaggi idroelettrici e le batterie d’accumulo, nonché la produzione a gas di ultima generazione che continuerà a rivestire un ruolo complementare, supplendo all’intermittenza tipica delle fonti rinnovabili non programmabili.

Alla luce degli ambiziosi obiettivi di crescita nelle rinnovabili, Edison ha allo studio lo sviluppo di una possibile partnership, per una quota di minoranza delle proprie attività eoliche e fotovoltaiche raggruppate in Edison Rinnovabili, con un partner finanziario di lungo periodo, che si riconosca nel progetto industriale e sia interessato a condividere la sfida posta dalla transizione energetica. Un investitore dunque che condivida l'occasione di questo momento storico, facendo leva sulle competenze che Edison è in grado di mettere in campo, al fine di accelerare il percorso di crescita nelle rinnovabili. La governance e la guida strategica industriale rimarranno comunque in capo a Edison.

La strategia sulle rinnovabili trova conferma nelle numerose tappe compiute negli ultimi anni, che hanno visto la società dismettere attività non più core, come quelle di esplorazione e produzione di idrocarburi, con la vendita delle attività nel Mediterraneo a Energean (dicembre 2020) e quelle nel Mare del Nord a Sval Energi (marzo 2021), e quelle di distribuzione del gas, con la cessione di Infrastrutture distribuzione gas a 2i Rete gas. Contemporaneamente Edison ha investito per il rafforzamento e la crescita del proprio perimetro nell’eolico e nel solare, portando la capacità installata complessiva da circa 700 megawatt nel 2019 a oltre 1 gigawatt nel 2021.

La crescita è stata molto rapida: nel 2019 Edison ha incrementato la sua capacità eolica per oltre 153 megawatt complessivi, portando a termine la realizzazione di 5 impianti green-field in Campania, Puglia, Sicilia e Basilicata e di 3 interventi di integrale ricostruzione (repowering) di impianti già in esercizio in Abruzzo e Basilicata. Sempre nel 2019 Edison ha ampliato il suo perimetro grazie all’acquisizione di 292 megawatt (215 di eolico e 77 di solare) da Edf energie nouvelles Italia, attraverso cui, oltre ad aumentare la capacità eolica, ha posto le basi per un significativo sviluppo anche nel settore fotovoltaico. Inoltre, è salita al 100% di Edf en services Italia concentrando in capo a sé competenze relative ai servizi di operation & maintenance e ai servizi di asset management di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Un’altra tappa di grande rilievo è dello scorso mese di febbraio: il closing con F2i per salire al 100% di E2i energie speciali, società leader dell’eolico, di cui Edison possedeva il 30% del capitale. Con il closing dell’operazione, Edison si conferma secondo operatore eolico in Italia con un parco rinnovabili di una capacità installata di 1 GW.

La focalizzazione di Edison sulle rinnovabili è inoltre proseguita attraverso la realizzazione di integrali ricostruzioni e progetti green field sia eolici che solari. Nel settore eolico durante il primo semestre del 2021 state portate a termine due integrali ricostruzioni. La prima in Abruzzo a Castiglione Messer Marino e a Roccaspinalveti (Chieti), dove gli aerogeneratori sono stati ridotti da 47 a 13, aumentando la potenza installata a circa 43 megawatt. La seconda in Puglia a Castelnuovo della Daunia (Foggia), dove 10 aerogeneratori monopala sono stati sostituiti da un unico aerogeneratore da 2,2 megawatt, capace di incrementare significativamente l’energia green prodotta. Castelnuovo della Daunia è stato il primo parco eolico ad essere costruito in Italia nel 1996 e l’integrale ricostruzione di questo campo rappresenta un chiaro esempio di come la transizione energetica passi attraverso l’ammodernamento dei campi esistenti. A febbraio è stato inoltre aperto il cantiere per un campo eolico green field di Mazara Messer Andrea che entrerà in funzione nel 2022. È un campo di circa 30 megawatt di capacità con una producibilità attesa di circa 75 gigawatt/anno.

Nel fotovoltaico, l’altro grande ambito di sviluppo rinnovabile previsto dal Pniec, Edison ha un programma di forte crescita: 200 megawatt di nuova capacità entro il 2024, 1 gigawatt di capacità installata al 2030, in linea con gli obiettivi che il Paese si è dato nella produzione solare.

Attualmente Edison è il terzo operatore italiano per capacità elettrica installata con circa 7GW di potenza. Nel 2020 ha prodotto oltre 1.7 GWh di energia green - considerando solo eolico e fotovoltaico -, pari a un incremento del 10,6% rispetto al 2019.

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