Dal primo monomarca aperto nel 1992 nel nord della Spagna, grazie ad una geniale intuizione del suo fondatore Felix Revuelta, oggi Naturhouse è una multinazionale quotata alla borsa di Madrid con oltre 1.500 punti vendita distribuiti in 30 paesi e 7 milioni di clienti che, grazie all’innovativo Metodo Naturhouse, hanno imparato a mangiare in maniera congrua rispetto al proprio stile di vita, eliminando il sovrappeso e raggiungendo il proprio PesoBenessere. Un’intuizione lungimirante stante la quasi totale assenza della “cultura del complemento” in Europa negli anni Novanta ed una incidenza percentuale dell’obesità e del sovrappeso che era esattamente un terzo di quella attuale, una crescita con ritmo pandemico che rende oggi Naturhouse ed il “Metodo Naturhouse” più attuali che mai. Economy ha intervistato il ceo italiano Raffaello Pellegrini per capire meglio le ragioni della forte ascesa di un brand che ha fondato tutto il suo successo sulla sostenibilità e sul benessere naturale.

L’azienda ha appena raggiunto l’importante traguardo dei trent’anni di vita…

Un traguardo importante per l’azienda, che ha saputo cavalcare tre decadi di espansione e che anche dopo una pandemia che ha scombussolato l’intera economia globale, rimane in splendida forma e continua a capillarizzare la sua rete in franchising. Naturhouse è di gran lunga l’approccio più efficace, naturale al 100% e conveniente per la gestione del peso sul mercato, che da oltre trent’anni lo rende leader indiscusso nel campo del weight management.

Qual è il valore aggiunto del vostro brand?

Naturhouse è rivoluzionario e diverso da altri format poiché a partire dal primo incontro, ad ogni singolo cliente vengono dati gli strumenti culturali per mantenere i risultati a lungo termine, insegnando a mangiare in modo appropriato secondo il proprio stile di vita. Il format commerciale di Naturhouse è così semplice da essere assolutamente geniale: educazione alimentare, fornita gratuitamente su base settimanale da professionisti della nutrizione, con il supporto nutraceutico: il cliente riceve un piano alimentare settimanale davvero facile da seguire e paga solo per gli integratori.

Lei è Ceo dell’azienda da un anno. Quali le priorità e le linee guida principali della sua gestione del brand?

Quando con la mediazione di un head hunter ho incontrato Felix Revuelta, sono stato immediatamente contagiato dall’intensità emotiva con cui mi spiegava il progetto di “colonizzazione” del mio Paese con il suo innovativo modello di franchising, e dopo pochi giorni di formazione in Spagna mi sono reso conto della genialità del format in tutti i suoi aspetti, del forte posizionamento sociale e dell’incredibile facilità con cui riusciva a generare benefici economici sia per la casa madre che per tutti gli affiliati che avevano creduto nel progetto.

Avere la possibilità di fare impresa promuovendo attività che migliorano il benessere e la qualità della vita delle persone è per me motivo di grande orgoglio. Inoltre, lo sviluppo dell’azienda ha creato migliaia di posti di lavoro per le persone che hanno scelto carriere universitarie e dedicato la loro vita professionale alla nutrizione, dando loro la possibilità di lavorare implementando la metodologia di weight management in assoluto più efficace, naturale ed etica presente sul mercato. Il nostro settore infatti si basa quasi totalmente sull’effetto “rimbalzo” con la maggior parte dei programmi di gestione del peso che non riesce ad affrontare le cause alla radice dell’aumento ponderale e trascura di offrire soluzioni praticabili a lungo termine, con la conseguenza che i clienti quasi sempre riprendono peso appena smettono di seguire il programma, con inevitabile insorgenza di frustrazione e insoddisfazione. Al contrario, Naturhouse ha ridefinito il settore della dieta e della nutrizione, fornendo un approccio rivoluzionario e personalizzato alla gestione del peso e fornendo ad ogni cliente fin dal primo appuntamento strumenti culturali e conoscenze che consentono loro di mantenere i risultati a lungo termine, estendendo spesso automaticamente le migliorate abitudini alimentari anche ai loro nuclei famigliari. E risulta assolutamente innegabile anche la valenza sociale della nostra mission aziendale, dato che attraverso l’educazione alimentare facciamo una grande opera di prevenzione contro l’insorgenza delle cosiddette “malattie dismetaboliche”, e dare questo tipo di servizio risulta ogni giorno più importante dato che sovrappeso e obesità crescono in tutto il mondo a un ritmo pandemico.

Questo è un periodo di forte espansione all’estero per voi…

Abbiamo ancora molto lavoro da fare e tantissimi Paesi da colonizzare con il metodo Naturhouse. Questo approccio unico ha avuto successo in oltre 30 Paesi dal 1992 ed è altamente adattabile a varie regioni del mondo, grazie ai quattro pilastri fondamentali del metodo Naturhouse, i quali lo rendono un format efficace per arrivare al proprio PesoBenessere in tempi brevi imparando a mantenerlo naturale, poiché è basato su educazione alimentare e su integratori 100% naturali; facile da seguire grazie al supporto settimanale, ed economico, ovvero alla portata di tutte le tasche. Proprio perché basato sull’educazione alimentare, quindi sulla possibilità di correggere ad personam gli errori legati alle scelte alimentari regalando ad ogni cliente migliorate abitudini alimentari più congrue rispetto al suo stile di vita, Naturhouse può attecchire con successo in ogni Paese dove obesità e sovrappeso siano già o stiano diventando un problema generalizzato. Le possibilità di sviluppo internazionale dell’azienda sono enormi dato che ancora non è presente nei mercati potenzialmente più appetibili come Usa, Cina, Canada, Brasile e resto del Sud America, Oceania. Dobbiamo solo individuare i partner giusti per sviluppare la rete retail attraverso il franchising, ma con la possibilità di sviluppare questi mercati ancor più velocemente rispetto al passato grazie all’e-commerce ed al web advertising. L’introduzione del commercio online come la piattaforma e-commerce avviata nel marzo del 2020 ne è la prova, in quanto ha sicuramente portato ottimi risultati economici, specialmente nelle country meno capillarizzate, dove attualmente ricopre ben il 50% del fatturato. Indice che fa capire come le persone in tutto il mondo siano sempre più sensibili al tema e ricerchino costantemente il benessere legato all’educazione alimentare.