Secondo il PwC’s 2024 Global AI Jobs Barometer, alcuni settori economici più esposti all’utilizzo dell’Artificial Intelligence (Ai) registrano una crescita della produttività del lavoro cinque volte maggiore degli altri. E dunque le offerte di lavoro relative a posizioni in ambito AI crescono 3,5 volte più velocemente rispetto agli altri lavori. Per ogni offerta in ambito AI rilevata nel 2012 oggi se ne contano 7. Nelle professioni collegate all’AI le competenze richieste stanno cambiando più rapidamente rispetto agli altri ambiti lavorativi (+25%).

Mentre si discute sull’impatto della tecnologia, le prospettive sull’implementazione dell’AI su larga scala offrono indicazioni positive per aziende e lavoratori nei settori più esposti all’AI e per l’economia globale. Secondo l’analisi di PwC, che ha esaminato oltre mezzo miliardo di annunci di lavoro provenienti da 15 paesi diversi, l’AI contribuirà a risolvere le principali sfide economiche globali, aiutando le economie nazionali ad uscire dall’attuale contesto di bassa crescita di produttività e favorendo, invece, lo sviluppo economico. Entro il 2023, l’AI contribuirà con 15,7 trilioni di dollari all’economia globale e potrebbe aumentare il PIL nelle economie locali fino al 26%[1]. L’aumento della produttiva, inoltre, porterebbe benefici indiretti sul miglioramento della ricchezza sociale aggregata e sugli standard di vita degli individui.

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, lo studio evidenzia che il numero di annunci lavorativi che richiedono competenze specifiche nell’Intelligenza Artificiale è aumentato significativamente: per ogni offerta di lavoro che richiedeva competenze specialistiche in AI nel 2012 oggi ce ne sono sette.[2] I risultati mostrano anche l’opportunità economica legate a queste professioni che richiedono competenze in AI: in alcuni mercati è previsto un premio salariale medio fino al 25%.

Dal 2016, ben prima che Chat GPT portasse nuova attenzione sul potenziale dell’AI, le offerte di lavoro nell’AI crescono 3,5 volte più velocemente rispetto agli altri lavori.

Alessandro Caridi, Partner PwC Italia e PwC Digital Innovation Leader, afferma: “L’AI sta trasformando il mercato del lavoro e rappresenta un’opportunità per l’economa globale ostacolata da profonde sfide economiche e preoccupazioni sulla sostenibilità e redditività aziendale nel lungo periodo. Per molte economie, che sperimentano carenze di manodopera e bassa crescita della produttività, i risultati evidenziano un ottimismo intorno alla tecnologia, che impatterà positivamente sulla crescita dell’economie locali e sulla creazione di posti di lavoro e di nuove industrie”.