Maria Grazia Mammuccini FederBio

Maria Grazia Mammuccini da giugno 2019 riveste il ruolo di presidente di FederBio, federazione di organizzazione di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, e di recente è stata rieletta. Scopriamo meglio chi è.

Chi è Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio

Maria Grazia Mammuccini nasce come imprenditrice agricola, nonché Amministratore Unico della Società Agricola Nuova Agricoltura. Dal 2015 al 2019 ha fatto parte dell’Ufficio di Presidenza di FederBio, fino a diventarne presidente nel 2019 con l’unanimità dei voti. In particolare, FederBio è una federazione di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, avente l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. La stessa è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali. L’impegno della nuova presidente è quello di favorire il ricambio generazionale all’interno della federazione, concedendo più spazio ai giovani ed alle donne.

“Puntiamo a fare del biologico il protagonista della transizione ecologica dell’agricoltura italiana. Siamo in una fase di cambiamento che vede il passaggio del biologico da metodo agronomico a strumento di politica agricola”, queste le prime parole di Maria Grazia Mammuccini. Continua: “Sarà poi strategico rendere ancora più inclusivo il Comitato Tecnico, con una valorizzazione della componente tecnica e delle imprese, per adeguarlo a un contesto caratterizzato dalle emergenze climatica, energetica e dei mercati per fare del biologico il protagonista della transizione ecologica dell’agricoltura italiana”.

L’elezione del nuovo presidente e la nuova composizione del Consiglio Direttivo permettono a FederBio di confermarsi la piattaforma più ampia di riferimento per la rappresentanza del biologico in Italia, in grado di gestire lo sviluppo delle relazioni con le istituzioni e le organizzazioni generaliste, le campagne di promozione in Italia e all’estero, le politiche di settore per l’internazionalizzazione, le azioni di informazione rivolte ai cittadini e i programmi di formazione e innovazione. Proprio nel 2015 è stato predisposto un progetto organizzativo basato su tre pilastri: un’associazione di movimento rivolta alla società, un’organizzazione interprofessionale riconosciuta e una società di servizi avanzati a supporto del settore già costituita che è FederBio Servizi. La nuova struttura continua a perseguire tali obiettivi.

In particolare, vi sono una serie di priorità strategiche evidenziate nel documento di programma per la candidatura a presidente di Mammuccini: si parte dal sostegno alla crescita significativa e stabile dei consumi di prodotti biologici Made in Italy, mantenendo comunque ferma la politica del giusto prezzo, sia per i cittadini sia in termini di remunerazione agli agricoltori. Si cerca, inoltre, di favorire la diffusione dei biodistretti, di sviluppare adeguati servizi di supporto, consulenza tecnica e formazione per sostenere gli agricoltori nella conversione al biologico e garantire investimenti strategici in ricerca e innovazione per l’agroecologia. Infine, si punta alla valorizzazione della vocazione interprofessionale di FederBio, anche in relazione a quanto previsto dalla legge L.23/2022 e dalla normativa Ue di riferimento per le Organizzazioni Interprofessionali.