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GIACOMO BRUNO

L’Intelligenza artificiale negli ultimi anni ha fatto passi da gigante influenzando non poco il nostro quotidiano, con all’orizzonte scenari sempre più complessi e probabilmente inimmaginabili, verso cui molti sono positivi, in quanto vedono l’IA come un’opportunità per migliorare le nostre vite, mentre altri non lo sono affatto. Questi ultimi perché scorgono il pericolo, sempre dietro l’angolo, che il “giocattolo” possa sfuggire di mano, in assenza di regole certe e di una gestione etica e condivista dello strumento, e possa quindi creare una minaccia per l’umanità.

Ma che impatto effettivo avrà l’Intelligenza artificiale sull’attività delle imprese e in particolare sull’editoria, che molti, proprio per le straordinarie nuove opportunità offerte per esempio da ChatGpt, vedono destinata a morire, almeno nella sua accezione tradizionale?

Economy ne ha discusso con Giacomo Bruno, esperto della materia, ceo e founder della Bruno Editore, prima società a portare gli e-book nel 2002 in Italia e che oggi utilizza l’IA come strumento cardine del proprio business.

Qual è il futuro dell’editoria secondo lei?

Un futuro sempre più digitale, interattivo e personalizzato. L’IA giocherà un ruolo fondamentale aiutandoci a creare contenuti più coinvolgenti e accessibili. La chiave sarà bilanciare l’innovazione tecnologica con la creatività umana.

Ma l’Intelligenza artificale è una minaccia o un’opportunità per il settore?

L’IA è una grande opportunità nel mondo dell’editoria, specialmente nel settore dei libri di formazione e crescita personale, che è il focus in Bruno Editore. I nostri autori sono principalmente imprenditori e professionisti che scrivono libri per farsi conoscere e per costruire il loro personal brand. L’IA gli permette di beneficiare degli avanzamenti tecnologici senza perdere la loro voce unica, rendendo quindi l’IA non una minaccia, ma un prezioso alleato per il settore.

In che modo in Bruno Editore utilizzate l’IA?

L’Intelligenza artificiale ha rivoluzionato il nostro processo di progettazione dei libri. Utilizzando l’IA, siamo riusciti a ridurre del 90% i tempi di progettazione. Ciò che prima richiedeva settimane di lavoro, come la creazione di un sommario dettagliato, oggi possiamo farlo in poche ore. Ciò ci permette di concentrarci di più su qualità dei contenuti e innovazione editoriale, garantendo una produzione più efficiente.

ChatGpt?

Personalmente, sono contrario all’uso di ChatGpt per scrivere interi libri, perché ciò potrebbe risultare in un testo privo di quella calda personalità e autenticità che caratterizzano le opere umane. In Bruno Editore, la nostra priorità è preservare il calore umano e le storie personali dei nostri autori. Per questo, utilizziamo ChatGpt in modo molto specifico e controllato, quasi come un ghostwriter digitale. La sua funzione principale è quella di ascoltare le storie raccontate, trasformandole in testo e utilizzando lo stile dell’autore. ChatGpt ci aiuta a curare la forma e l’aspetto del testo, garantendo che il contenuto e lo stile unici dell’autore vengano preservati.

Organizzate anche corsi su questi temi…

Sì, corsi che trattano il rapporto tra IA ed editoria in maniera molto pratica. Il nostro corso di punta “Numero1” è un workshop innovativo che aiuta professionisti e imprenditori a progettare e scrivere il loro libro in soli due giorni. Un corso intensivo pensato per chi aspira a diventare un’autorità nel proprio settore, utilizzando il libro come potente strumento di marketing e branding personale per aumentare la propria autorevolezza e attirare nuovi clienti.

Cosa caratterizza di più Bruno Editore?

Lo spirito pionieristico e la capacità di anticipare le tendenze, come nel 2002, quando siamo stati i primi in Italia a introdurre gli e-book. Oggi siamo pionieri nell’integrazione dell’Intelligenza artificale nei processi editoriali…

Questo ci permette di unire la tradizione editoriale con le più moderne tecniche di marketing digitale e l’utilizzo delle nuove tecnologie. La nostra forza sta nel bilanciare l’innovazione con la qualità dei contenuti, garantendo ai nostri lettori un’esperienza unica e all’avanguardia.

Obiettivi nel medio-lungo termine?

Espandere significativamente la nostra portata internazionale. Puntiamo a raggiungere un pubblico globale, pubblicando libri non solo in italiano, ma anche in inglese e spagnolo, lingue che ci aprono le porte a quasi due miliardi di persone in tutto il mondo. Questo non è solo un sogno, ma una realtà che stiamo già vivendo: grazie alle nostre community, costruite negli ultimi anni, abbiamo già ottenuto risultati straordinari. Siamo riusciti a portare i libri dei nostri autori a diventare bestseller su Amazon in mercati altamente competitivi come gli Stati Uniti, oltre a Canada, Messico, Spagna, Regno Unito e addirittura in India. Questa espansione internazionale rappresenta un’opportunità immensa per i nostri autori di raggiungere un pubblico globale, posizionando Bruno Editore come un punto di riferimento nel panorama editoriale internazionale.

www.brunoeditore.it