Il numero di High Net Worth Individual (Hnwi) a livello globale è sceso del 3,3% a 21,7 milioni nel 2022, mentre il valore della loro ricchezza è diminuito del 3,6% a 83.000 miliardi di dollari. Il Nord America ha registrato la contrazione della ricchezza più marcata (-7,4%), seguito dall’Europa (-3,2%). Africa (+1,6%), America Latina (2,1%) e Medio Oriente (1,5%) hanno mostrato un certo grado di resilienza, registrando nel 2022 una crescita della ricchezza. Sono dati in arrivo da Oltreoceano in base ai report del 2022.

Anche se solo il 23% degli Hnwi ha dichiarato che i maggiori rendimenti ottenuti sono stati generati da asset legati ai fattori ESG, gli Hnwi continuano a manifestare interesse per i prodotti Esg, con il 41% degli intervistati che considera come priorità assoluta gli investimenti con un impatto Esg. Se da un lato 63% degli Hnwi ha dichiarato di aver richiesto il punteggio Esg dei loro asset, dall’altro non sono molte le società di wealth management che considerano l’analisi dei dati Esg (52%) e la tracciabilità (31%) una priorità assoluta.

In media, solo un dirigente su tre ritiene che la propria azienda presenti maturità digitale end-to-end. Inoltre, il 45% ha affermato che il cost per relationship manager sta aumentando, soprattutto a causa delle carenze nella catena del valore della ricchezza.

il 56% degli intervistati Hnwi ha dichiarato che i servizi a valore aggiunto sono rilevanti nel momento in cui devono scegliere una società di wealth management, ma solo uno su due si è dichiarato soddisfatto delle competenze del proprio wealth manager in termini di erogazione di tali servizi.

Quasi il 31% probabilmente cambierebbe il proprio wealth manager nei prossimi 12 mesi.

Dal report si evince inoltre che, ad oggi, ampliare il bacino dei potenziali clienti in ambito wealth management è una prerogativa per contribuire alla crescita a lungo termine del settore. Il settore degli affluent, cioè quegli individui benestanti con un patrimonio investibile dai 250 mila al milione di dollari, rappresenta attualmente una nuova frontiera, dal momento che questa popolazione continua a crescere in termini di dimensioni e peso finanziario. A livello regionale, il Nord America (46%) e l’Asia-Pacifico (32%) detengono la quota maggiore di affluent in termini di valore della ricchezza e di dimensioni della popolazione a livello globale. Nonostante il patrimonio di quasi 27.000 miliardi di dollari (quasi il 32% del patrimonio totale degli Hnwi), il 34% delle aziende non sta esplorando questo segmento.

La maggior parte degli affluent (71%) è interessata a richiedere servizi di wealth advisory alla propria banca nei prossimi 12 mesi. Per mantenere bassi i costi operativi e offrire al contempo le competenze richieste da questo segmento, la strada da percorrere sarà quella della personalizzazione abilitata dalla tecnologia.