Cassa Depositi e Prestitiha una nuova strategia

Uno sviluppo sostenibile privilegiando gli investimenti con un impatto positivo sul territorio. è questa la filosofia aziendale che ispira il nuovo piano triennale di Cassa Depositi e Prestiti guidata dal tandem Fabrizio Palermo, a.d., e Massimo Tononi, presidente. La società controllata dal Ministero del Tesoro con la partecipazione dalle fondazioni bancarie promette di non sprecare denaro in investimenti fuori dal proprio core business (ad esempio non punterà su Alitalia) semmai intende concentrarsi sulla gestione delle risorse interamente private costituite dai 254 miliardi di euro di buoni e libretti postali e dagli 87 miliardi di risorse raccolte sul mercato finanziario. Per questo per il prossimo triennio mette in campo una dote di 203 miliardi di euro di cui 111 di risorse proprie destinata al sostegno delle aziende e alla loro crescita nei mercati internazionali. Il piano si articola in quattro aree: imprese, a cui sono destinati 83 miliardi di euro; infrastrutture, pubblica amministrazione e territorio per un plafond di 25 miliardi; la cooperazione  con 3 miliardi e, infine, le grandi partecipazioni strategiche in cui Cdp prevede la riorganizzazione del portafoglio, valorizzando l’export con il ruolo delle controllate Sace e Simest che, se fino ad oggi si sono mosse a beneficio di grandi aziende mobilitando 17,7 miliardi di euro, ora punteranno a valorizzare il ruolo delle Pmi.