Casa green
PARLAMENTO EUROPEO

La maggioranza Ursula potrebbe essere quella più probabile nel Parlamento Europeo, ma con il nuovo assetto nel quale i Verdi hanno perso 18 seggi, molte delle risoluzioni come la transizione green e la casa ecologica rischiano di essere messe in discussione, magari non nell’immediato futuro, ma sul lungo termine. Insomma la maggioranza è salda ma non tutti i suoi progetti potrebbero andare in porto. O almeno non così come sono concepiti ora. Ad esempio la direttiva sulla casa green è già stata approvata dall’Europarlamento, ma l’Italia non l’ha ancora recepita. Il nodo del dibattito non sono gli obiettivi, ma i tempi che saranno impiegati dall’Italia per raggiungerli, in quanto giudicati troppo stringenti. E poi c’è la questione dei costi. Rendere efficiente il patrimonio italiano è costoso, come è dimostrato dal Superbonus, il cui costo è arrivato a 230 milioni di euro, con una ricaduta su 500 mila abitazioni soltanto. Anche il motore elettrico potrebbe essere soggetto a una revisione dei tempi ma non solo. L’Italia avrebbe fatto inserire anche i biocarburanti, settore dove il paese è leader. La Commissione sarà richiamata a discutere di questo tema.

Cosa cambia per l’Italia col nuovo assetto

Il risultato delle urne, invece, dice bene a Giorgia Meloni, al suo partito e al suo esecutivo, che sono usciti molto rinforzati dalle elezioni europee che si sono appena concluse. Questo potrebbe avere una ricaduta positiva sui conti pubblici dell’Italia. Il prossimo 19 giugno la commissione procederà a un’infrazione contro diversi paesi tra cui l’Italia, per il deficit eccessivo. Al momento questa decisione non rappresenta un problema, anzi l’essere sotto procedura non farà scattare il patto di stabilità, ma il governo italiano in sette anni dovrà presentare un piano di ristrutturazione del debito. In questo caso il risultato delle urne potrebbe dire bene all’Italia, il cui governo è l’unico esecutivo tra quelli del Consiglio Europeo (al quale è affidata la decisione) a essere uscito bene dalle urne.