Quanto consuma un televisore

L’inflazione e il forte caro vita che sta colpendo l’economia italiana in questi mesi costringe famiglie ed imprese a prestare grande attenzione a quelle che sono le loro spese. In bilancio pesano soprattutto le bollette, con il prezzo di gas ed elettricità che ha raggiunto dei livelli mai toccati in precedenza e con le pratiche di buon risparmio che tornano dunque quanto mai utili. Gli sprechi fanno il gioco del caro bollette, motivo per il quale può essere utile capire quanta energia richiedano alcuni elettrodomestici per il loro funzionamento. Vediamo, ad esempio, quanto consuma un televisore sia quando è accesso che quando è spento in stand-by.

Quanto consuma un televisore

Il televisore è senza dubbio uno degli elettrodomestici più utilizzati in casa, secondo solo al frigorifero e al congelatore che restano accesi 24 ore su 24. I suoi consumi sono strettamente legati alla sua potenza che oscilla da un minimo di 50 W ad un massimo di 600 W. Una tv LCD da 32″ consuma circa 90-130 W, una da 37″ fino a 150 W, il che vuol dire che, considerando un utilizzo di un paio d’ore al giorno, in un anno si ha un consumo di 65 kWh nel caso di un 32” e di 110 kWh per un 37”. Per quanto riguarda i televisori al plasma, invece, è stimato che avendo una potenza maggiore tendano ad avere anche consumi più alti (un 42” consuma tra i 250 e 300 W) mentre per quelli Led è stimato un consumo pari alla metà di un modello LCD di pari dimensioni.

Quanto consuma un televisore spento

Fin qui abbiamo trattato il caso in cui un televisore fosse acceso, ma è bene ricordare che questo elettrodomestico consuma anche quanto è spento o, per meglio dire, in stand by. Lasciare il proprio tv in questa condizione non garantisce dunque un’interruzione del consumo che, seppur minore, continuerà ad esserci. In media è stato calcolato che un moderno televisore lasciato in stand by consuma in un anno 26 kWh. Si tratta di un dato non trascurabile, soprattutto se si pensa al numero elevato di dispositivi presenti all’interno di ciascuna abitazione. Sono i cosiddetti consumi nascosti che, secondo le stime, possono arrivare ad essere fino al 10 – 15% delle utenze domestiche. Il dato non è di certo trascurabile visti gli attuali prezzi dell’energia.

Televisore e consumi, come risparmiare

Alla luce di quanto abbiamo fin qui detto appare evidente come il consumo di uno o più televisori possano avere ripercussioni sulla bolletta delle famiglie. Ci sono per fortuna una serie di buone pratiche da poter mettere in atto e che, sommate le une alle altre, garantiscono un risparmio importante. Partiamo dall’origine, ovvero dall’acquisto di un televisore. In questa fase andrà tenuta in considerazione la classe energetica dell’elettrodomestico, andando a dare priorità a quelle più performanti, anche a discapito di un prezzo più elevato sull’acquisto del bene. In fase di utilizzo il consiglio è quello di prestare attenzione alla luminosità dello schermo che più alta è più consuma. Attenzione infine allo stand by così come alle ciabatte che includo più prese, spesso lasciate accese h 24 senza un reale motivo.