Carlo Calenda patrimonio

Carlo Calenda è un politico ed ex ministro italiano, leader di Azione, partito da lui stesso fondato che porta avanti i valori social-liberali. Più volte avvicinato al Partito democratico – di cui ha fatto anche parte – Calenda si è presentato alle elezioni amministrative a Roma nel 2021, non riuscendo però a vincerle. Proviamo in questa fase a stimare il suo patrimonio ripercorrendone la carriera.

Chi è Carlo Calenda

Nato a Roma nel 1973, Carlo Calenda si è laureato in giurisprudenza ed ha lavorato per società finanziarie per poi entrare in Ferrari, nel 1998, con il ruolo di responsabile delle relazioni con i clienti e con le istituzioni finanziarie. È proprio in questa sua esperienza che consolida il rapporto con Luca Cordero di Montemolo che, dopo una breve esperienza di Calenda a Sky Italia come capo marketing, lo chiama a Confindustria. Viene nominato suo assistente e poi direttore dell’area strategica e affari internazionali dal 2004 al 2008. Sono anni movimentati per Carlo Calenda, che inizia a guardare anche al mondo della politica. Ricopre ruoli apicali nell’Interporto Campano e nell’Interporto Servizi Cargo e si lega ad Italia Futura come coordinatore politico, associazione politica da cui nascerà poi Scelta Civica.

Proprio con Scelta Civica si presenta alle elezioni politiche del 2013, ma non viene eletto. La mancata elezione non ferma comunque il suo cammino nei palazzi del potere: viene scelto, in virtù della sua esperienza manageriale, per ricoprire il ruolo di viceministro allo Sviluppo Economico del governo di Enrico Letta, poi confermato anche da Renzi. Ottiene la delega al Commercio con l’Estero e promuove gli investimenti stranieri in Italia. Nel 2015 lascia Scelta Civica e nel 2016 assume l’incarico di Rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione Europea. L’esperienza dura poco, perchè nello stesso anno viene nominato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi come ministro dello Sviluppo Economico, carica che manterrà anche durante il governo Gentiloni. Finita quell’esperienza, decide di non candidarsi alle politiche del 2018 e di entrare nel Pd per fare il capolista nella circoscrizione Nord-Est alle elezioni europee del 2019. Viene così eletto europarlamentare, ma poco dopo lascia il Partito democratico per l’alleanza degli stessi con il Movimento 5 Stelle nel Conte bis. Nasce così Azione.

Quanto guadagna Calenda

Ma quanto guadagna Carlo Calenda? Proviamo a capirlo ripercorrendo le tappe della sua carriera. Dal luglio 2019, cioè da quanto è stato eletto europarlamentare, ha diritto a uno stipendio da 7.956,87 euro lordi al mese, con la cifra che al netto scende a 6.200,72 euro. Tale stipendio sale poi con le altre voci e indennità ad un guadagno totale che oscilla tra i 16.000 e i 19.000 euro al mese. Nel periodo in cui era ministro – maggio 2016 fino al giugno 2018 – da non parlamentare aveva diritto ad uno stipendio complessivo di 9.203,54 euro al mese.

E nella fase antecedente alla politica? È stato lo stesso Carlo Calenda a dirlo su Twitter, specificando di aver avuto una remunerazione annua pari a 600mila euro all’anno, bonus esclusi. E ancora, nell’ottobre 2019, il leader di Azione ha affermato di guadagnare “80.000 euro in fondi più 40.000 euro in un piccolo private equity. Nessuna casa di proprietà, Freemont vecchia di 6 anni e motorino di 15. Bei tempi quando facevo il manager e guadagnavo sei volte di più”.