cambiamento climatico

Il 3 luglio 2023 è stato il giorno più caldo misurato sulla terra con una temperatura globale media di 17,01°C. Sulla base di questa premessa si aprirà oggi la seconda edizione di  “Dolomite Conference sulla Governance Globale per il Cambiamento Climatico. Una Nuova Speranza per il Clima – Azioni Oltre le Parole”, ideata da Vision Think Tank, diretto da Francesco Grillo, con AXA Italia e Autostrada del Brennero come founding partners e in partnership scientifica con l’Università Bocconi, il Politecnico di Milano, l’Università di Trento e la Oxford Blavatnik School of Governance. Al centro ci sarà quindi la necessità di trovare una soluzione al problema del climate change, con la collaborazione dei giovani, che rappresenta la grande novità di questa edizione. La seconda edizione si svolgerà dal 5 all’8 ottobre nelle Dolomiti. La manifestazione è organizzata in collaborazione con AXA Italia e Autostrada del Brennero come founding partners, in partnership scientifica
con Università Bocconi, Politecnico di Milano, Università di Trento, Oxford Blavatnik School of Governance e con il patrocinio del Parlamento Europeo e della Provincia Autonoma di Trento.

Bocconi e Politecnico uniti per combattere il cambiamento climatico

Gli studenti del Master in sostenibilità di Università Bocconi e Politecnico di Milano, infatti,
per mesi hanno lavorato alla Conferenza, collaborando alla stesura del concept paper e
partecipando ai webinar di preparazione, a supporto dei chair. Partendo da questa base di dipanano le 4 le domande al centro della conferenza a cui saranno dedicati altrettanti working group, oltre alle 9 sessioni plenarie:

 “Oltre l’ESG: misurare meno e misurare meglio? Quali sono i meccanismi per orientare gliinvestimenti privati verso la sostenibilità?”: una riflessione aperta sulla possibilità di rivedere i criteri ESG, spesso difficili da interpretare e utilizzare in modo efficace.

L’idea di una responsabilità globale: c’è un modo per costruire meccanismi di
rappresentanza globale? Dovrebbero prevedere una rappresentanza sbilanciata verso le
giovani generazioni? Idee su come la governance globale possa coinvolgere più direttamente e in maniera efficace l’intera collettività su questioni con un impatto globale, come il cambiamento climatico.

Città neutrali? Mettere a punto le sperimentazioni per raggiungere zero emissioni / zero
rifiuti: in un contesto in cui l’obiettivo globale di rimanere al di sotto della soglia di 1,5 ° C implica una massiccia decarbonizzazione delle città e una crescente domanda di servizi di
consegna rapida e, quindi, una maggiore congestione del traffico e più emissioni, diventa
cruciale la ricerca del giusto equilibrio tra innovazione e necessità di mitigarne anche i possibili effetti negativi.

La transizione energetica come leva di giustizia sociale: come possiamo rendere il
cambiamento climatico e la transizione energetica un’agenda per tutti?: un tavolo di lavoro
su come la transizione verde possa diventare realmente un’occasione di resilienza e di giustizia sociale.

Accademici, giornalisti e imprenditori, ecco chi sono i protagonisti

Protagonisti, in questa nuova edizione, oltre 80 tra accademici, giornalisti, policy makers,
imprenditori e visionari provenienti da tutto il mondo, tra cui Cina, Stati Uniti, Europa, India, Emirati Arabi Uniti, Qatar, che dialogheranno tra di loro con l’obiettivo finale di sviluppare un progetto comune, messo nero su bianco nel “Manifesto delle Dolomiti”, da presentare alla Conferenza delle Parti, COP28, che si terrà a Dubai dal 30 novembre al 12 dicembre 2023. Con i saluti istituzionali di Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze e di Herbert Dorfmann, membro del Parlamento Europeo, parteciperanno, tra gli altri: Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi; Flavio Deflorian, Rettore dell’Università di Trento; Barbara Kolm, Vicepresidente della Banca Centrale austriaca e direttore del Centro economico austriaco; Fabrizia Lapecorella, Vice-Segretario Generale dell’OCSE; François Gemenne dell’Osservatorio sul clima del Ministero della difesa francese; Martin Powell, Group Head of Sustainability di AXA, Paola Antonia Profeta, Prorettore per la Diversità, l’Inclusione e la Sostenibilità, Direttore dell’AXA Lab on Gender Equality dell’Università Bocconi; Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation; Diego Cattoni, CEO di Autostrada del Brennero; Carlo Costa, Direttore Tecnico generale, Autostrada del Brennero; Giacomo Gigantiello, CEO di AXA Italia; Rossella Miccio, Presidente di Emergency; Maurizio Fugatti, Presidente della Regione autonoma del Trentino-Alto Adige e Presidente della Provincia Autonoma di Trento; Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige; Cliff Prior, CEO Global Steering Group for Impact Investing; Alexandra Borchardt, ricercatrice indipendente nel campo dei media, giornalista; Enrico Giovannini, ex Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.