Cambiamenti climatici cause

Gli esperti Dan Esty, professore di diritto e politica ambientale alla Yale School of the Environment e alla Yale Law School, e Miranda Massie, direttrice e fondatrice del Museo del Clima, analizzano una delle sfide ambientali e sociali più urgenti del nostro tempo.

Il cambiamento climatico è la modifica a lungo termine nei modelli meteorologici medi del clima della Terra. “Negli ultimi diecimila anni abbiamo avuto un clima abbastanza stabile”, spiega Massie. “Sebbene ci siano stati lievi cambiamenti, nel complesso i sistemi meteorologici sono stati prevedibili e le coste sono rimaste al loro posto. Questa relativa stabilità ha permesso all’agricoltura e alla civiltà di prosperare. Quello che stiamo vedendo ora è la fondamentale rottura di quella stabilità“.

Quali sono le principali cause del cambiamento climatico?

“I cambiamenti sono principalmente dovuti alla combustione di combustibili fossili iniziata su larga scala durante la rivoluzione industriale”, afferma Massie. Esty spiega che bruciando combustibili fossili emettiamo gas serra: questi agiscono come una coperta che imprigiona il calore proveniente dal Sole e gli impedisce di lasciare l’atmosfera. Quelli più comuni sono anidride carbonica, metano e clorofluorocarburi.

“Un altro contributo al cambiamento climatico è la distruzione dei pozzi di assorbimento del carbonio, ossia i luoghi che lo immagazzinerebbero naturalmente e lo terrebbero fuori dall’atmosfera”, afferma Esty. “Gli alberi sono serbatoi naturali di carbonio. Quando viene tagliata o bruciata una foresta perdiamo parte della capacità della Terra di assorbire l’anidride carbonica”.  Massie sottolinea anche che “al centro di tutto questo c’è una cultura dello sfruttamento – la percezione che il resto della natura esiste, inesauribilmente, solo per uso umano – e che, allo stesso modo, alcuni esseri umani sono soltanto risorse per altri con più potere sociale”.

Quali prove abbiamo che il cambiamento climatico è in atto?

“Ci sono numerose prove inconfutabili che il cambiamento climatico sta avvenendo, ma molte di esse non sono immediatamente evidenti” afferma Massie. “Ad esempio, la concentrazione di anidride carbonica e altri gas che intrappolano il calore nell’atmosfera non è qualcosa che possiamo percepire direttamente ma gli scienziati l’hanno misurata”.  Gli scienziati possono ricostruire la storia del clima tramite l’estrazione di carote di ghiaccio polare o di sedimenti dal fondo marino per esaminarne la composizione fisica e chimica e capire come l’ambiente è cambiato nel tempo.

“Come risultato di queste ricerche sappiamo che il livello di anidride carbonica nell’atmosfera è passato da circa 200 parti per milione (ppm) in epoca preindustriale a oltre 400 ppm”, afferma Esty. “Questo è un segnale che il livello di gas serra nella nostra atmosfera è notevolmente aumentato“. Massie aggiunge l’esempio degli oceani che diventano più acidi poiché assorbono livelli più elevati di anidride carbonica come dimostrato, fra le altre cose, dallo sbiancamento delle barriere coralline.

Tuttavia il cambiamento climatico è già abbastanza tangibile: “Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una maggiore intensità di tempeste, uragani, inondazioni e a incendi boschivi sempre più devastanti”, afferma Esty.

Quali sono gli impatti del cambiamento climatico per l’ambiente e per l’uomo?

Il cambiamento climatico causa l’aumento delle temperature e altera i modelli meteorologici. Come sottolinea Esty, questi cambiamenti porteranno a eventi meteorologici più gravi e disastri naturali, distruggendo in definitiva le comunità e le infrastrutture in tutto il mondo. Lo scioglimento dei ghiacciai ai poli causerà l’innalzamento globale del livello del mare con un forte impatto sulle comunità costiere e sugli ecosistemi. “Grazie al clima storicamente stabile abbiamo sviluppato una solida civiltà che è ancorata geograficamente” spiega Massie. “Non puoi semplicemente prendere un terreno agricolo che è stato sviluppato in centinaia di anni e spostarlo a nord ogni tre o cinque anni. Come dice la scienziata del clima Katharine Hayhoe, se fossimo cinquemila anni fa, con l’innalzamento del livello del mare, prenderemmo semplicemente i nostri accampamenti costieri e li sposteremmo nell’entroterra. Ma è difficile da fare, se il tuo accampamento costiero è la moderna New York City o Hong Kong”.

Massie afferma che “la crisi climatica ha una serie di effetti a cascata interagenti che stanno già sconvolgendo le fondamenta della nostra civiltà e causando enormi problemi di salute pubblica, come gli 8,7 milioni di morti all’anno a causa del solo particolato dei combustibili fossili. Cosa molto importante, gli impatti climatici intensificano le disuguaglianze esistenti piuttosto che ridurle, creandone anche di nuove”.