dipendenti statali

Mercoledì 28 febbraio andranno in asta buoni del Tesoro poliennali a 5 e 10 anni e certificati di credito del Tesoro indicizzati all’Euribor a 7 anni, per un importo massimo di 9,75 miliardi e un importo minimo di 8,5 miliardi, dopo il successo dell’emissione del Btp Valore nel primo giorno che ha raccolto oltre 6,44 miliardi e quasi 211 mila contratti. Si tratta di un valore che supera sia i 4,76 miliardi registrati in partenza ad ottobre, sia i 5,43 miliardi di giugno scorso.

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L’importo dei btp a 5 anni, che verranno collocati mercoledì, invece, va da un minimo di 3,5 miliardi a un massimo di 3,75 anni con cedolare annuale del 3,35%. L’emissione è fissata per il primo marzo e la scadenza il primo luglio del 2029. Per i Btp a 10 anni l’importo minimo è di 4 e il massimo di 4,5 miliardi con cedolare annuale al 3,85%; l’emissione è fissata per il primo marzo e la scadenza il primo luglio del 2023. Nello stesso giorno saranno collocati i Ccteu a 7 anni con un importo che va da 1 a 1,5 miliardi di euro con un tasso annualizzato del 5,271%. L’emissione è prevista il 15 aprile mentre la scadenza il 15 ottobre del 2031.

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Esordio boom per la terza edizione del Btp Valore.

Si è registrata, invece, una partenza col turbo per il Btp Valore che ha una durata di sei anni, offre una cedola del 3,25% nei primi tre anni e del 4% nei restanti tre, con un premio dello 0,7% per chi lo tiene a scadenza che porta il rendimento medio annuo al 3,74%. Il collocamento proseguirà fino alle 13 di venerdì, salvo chiusura anticipata.