Btp Valore

Il Btp Valore supera i 18 miliardi di euro raccolti e sbaraglia il precedente che apparteneva al Bpt Italia. Non si può dire che il collocamento della terza emissione del Btp Valore, avviato il 26 febbraio non si stato un successo. Si tratta, infatti, del risultato più elevato di sempre in termini di valore sottoscritto, non soltanto per il valore, ma anche per il numero di contratti registrati, che sono in tutto 656.369, in un singolo collocamento di titoli di Stato per i piccoli risparmiatori. A loro in modo particolare era riservato il Btp Valore.

A quanto ammonta la cedola del Btp Valore

Ad attrarre i piccoli risparmiatori, senza dubbio, è anche la cedola che viene corrisposta. Si prevede, infatti, il 3,25% per il 1°, 2° e 3° anno e il 4% per il 4°, 5° e 6° anno.

L’importo emesso coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) nelle cinque giornate di collocamento, attraverso le due banche dealer Intesa Sanpaolo S.p.A. e Unicredit S.p.A. e il supporto delle due banche co-dealer Banca Akros S.p.A. e Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.

Il titolo ha data di godimento 5 marzo 2024 e scadenza 5 marzo 2030. Ai sottoscrittori che manterranno il BTP Valore per tutta la durata dei 6 anni verrà garantito anche un premio finale extra dello 0,7%.

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Sempre meno titoli di stato in mano agli stranieri

Continua così da parte del ministero del Tesoro e delle finanze la politica di emissione di titoli di stato destinati al segmento retail, che è cresciuta nel 2023 e che vede sempre meno titoli italiani in mani straniere. Iniziata con il governo Draghi, continua poi con l’attuale esecutivo, che tiene il debito italiano sempre più all’interno dei confini nazionali. Nel solo 2023 sono stati collocati in Italia 100 miliardi di titoli di stato nel segmento retail.