Btp Green

Nuovo passaggio sui mercati per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che dopo l’asta dei BOT programma un collocamento di BTP a medio-lungo termine per un importo massimo di 7,5 miliardi di euro. L’operazione, in calendario il 10 luglio, interesserà tre diverse scadenze – 3, 7 e 15 anni – con l’obiettivo di raccogliere nuove risorse mantenendo una distribuzione equilibrata lungo la curva del debito. Le richieste del pubblico potranno essere presentate fino al 9 luglio, mentre gli operatori autorizzati avranno tempo fino alle ore 11 del giorno dell’asta per inoltrare le offerte.

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Tre scadenze per rispondere a esigenze di investimento differenti

Il collocamento prevede un BTP triennale, giunto alla terza tranche, con scadenza fissata al 15 settembre 2029 e una cedola annua del 3%. L’importo offerto sarà compreso tra 2 e 2,5 miliardi di euro. Accanto a questo debutta un nuovo BTP settennale, prima tranche della nuova emissione con scadenza 15 settembre 2033, cedola del 3,35% e raccolta prevista tra 3 e 3,5 miliardi. Per entrambe le emissioni la prima cedola sarà di importo ridotto, poiché riferita a un periodo inferiore al semestre ordinario.

Spazio anche al quindicennale con rendimento più elevato

Completa il collocamento il BTP a 15 anni, quarta tranche del titolo con scadenza 1° ottobre 2041, che offre una cedola annua del 3,95%, la più elevata tra quelle proposte in questa tornata. Il Tesoro metterà a disposizione tra 1 e 1,5 miliardi di euro. Si tratta di un titolo rivolto soprattutto agli investitori interessati a un orizzonte temporale più lungo, in grado di assicurare un flusso cedolare stabile nel tempo, pur con una maggiore esposizione alle oscillazioni dei tassi di mercato.

Asta marginale e calendario delle operazioni

Anche questa emissione seguirà il meccanismo dell’asta marginale, con il prezzo finale determinato dal Ministero sulla base delle condizioni di mercato e delle offerte ricevute. Il quantitativo effettivamente assegnato potrà quindi risultare inferiore al massimo previsto qualora alcune proposte siano considerate non convenienti. In caso di richieste superiori all’offerta al prezzo marginale, il riparto sarà effettuato con il criterio pro quota. Le eventuali domande per l’asta supplementare dovranno essere presentate entro il 13 luglio, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è previsto per il 15 luglio.