Il Tesoro italiano ha completato oggi un’operazione di buyback di BTP e CCTeu per un ammontare complessivo di 5 miliardi di euro. L’iniziativa – secondo quanto comunica Bankitalia – rientra nelle strategie ordinarie di gestione del debito pubblico, mirate a ottimizzare il profilo di scadenze e a sostenere la liquidità del mercato secondario.
BTP e CCTeu, dal Tesoro 5 miliardi di euro
Nel dettaglio, gli acquisti hanno riguardato diverse tipologie di titoli: 1,181 miliardi di euro di Btp a 3 anni con scadenza 15 gennaio 2026; 825 milioni di euro di Btp a 5 anni con scadenza 1 aprile 2026; 1,294 miliardi di euro di Btp a 3 anni con scadenza 15 aprile 2026; 1,033 miliardi di euro di CcTeu a 6 anni con scadenza 15 aprile 2026; e infine 667 milioni di euro di Btp a 3 anni con scadenza 15 settembre 2026.
Un’iniziativa per gestire il debito pubblico
L’operazione consente al Tesoro di ridurre la pressione sui mercati primari e secondari, offrendo agli investitori strumenti già in circolazione e contribuendo al miglioramento della gestione complessiva del debito pubblico. Allo stesso tempo, il buyback rappresenta uno strumento utile per intervenire sui titoli più liquidi e con maggiore interesse da parte degli investitori istituzionali.
















