Superare quota 45 milioni cambia le regole del gioco. ChatGPT, Reddit e Roblox entrano nella categoria dei giganti digitali sui quali Bruxelles esercita la forma più intensa di controllo prevista dal Digital Services Act. La Commissione europea ha infatti deciso di sottoporre i tre servizi al regime rafforzato riservato alle piattaforme capaci, per dimensioni e diffusione, di produrre effetti che vanno ben oltre il singolo utente. La questione non è più soltanto tecnologica: riguarda potere di mercato, sicurezza e impatto sociale.
La soglia dei 45 milioni che fa scattare le regole più dure
Il punto di svolta è rappresentato dai 45 milioni di utenti mensili medi nell’Unione europea, la soglia fissata dal Dsa per individuare i servizi digitali di dimensioni molto grandi. Secondo quanto riferisce ANSA, tutti e tre hanno dichiarato di aver raggiunto almeno quel livello. ChatGPT è stato designato come motore di ricerca online di dimensioni molto grandi, mentre Reddit e Roblox entrano nella categoria delle piattaforme online di dimensioni molto grandi. La distinzione tecnica non cambia la sostanza del provvedimento: per Bruxelles la dimensione raggiunta comporta una maggiore responsabilità. Il Dsa considera infatti i servizi con oltre 45 milioni di utenti mensili nell’Ue capaci di incidere in misura significativa sul funzionamento dell’ecosistema digitale, sulla circolazione dei contenuti e sull’esercizio dei diritti fondamentali. Per questo vengono sottoposti a obblighi supplementari rispetto alle piattaforme di dimensioni più contenute.
Quattro mesi per adeguarsi
Da qui parte il conto alla rovescia. ChatGPT, Reddit e Roblox avranno quattro mesi per conformarsi agli ulteriori obblighi imposti dal Digital Services Act, con una scadenza fissata alla fine di novembre. È lo stesso meccanismo previsto dal regolamento europeo per tutti i servizi che ricevono la designazione di Vlop o Vlose: raggiunta la soglia e formalizzata la classificazione, si apre una finestra temporale entro la quale devono essere predisposti i nuovi strumenti di compliance. Gli adempimenti non si esauriscono in un aumento degli obblighi informativi. Le grandi piattaforme devono individuare, analizzare e valutare i rischi sistemici connessi al funzionamento dei propri servizi e adottare misure per limitarli. Tra le aree considerate dal regolamento europeo figurano la diffusione di contenuti illegali, la tutela della libertà di espressione, la sicurezza pubblica, i processi elettorali, la protezione dei minori e il benessere fisico e mentale degli utenti.
Trasparenza, algoritmi e minori
Entrare nella fascia più alta del Dsa significa anche affrontare regole più stringenti sulla trasparenza degli algoritmi e dei sistemi di raccomandazione. Tra gli obblighi previsti per i grandi operatori c’è la possibilità di offrire almeno un sistema di raccomandazione non basato sulla profilazione dell’utente, oltre a maggiori informazioni sulla pubblicità e sulle decisioni di moderazione dei contenuti. La Commissione mantiene inoltre una supervisione diretta sull’applicazione di queste disposizioni. Per Reddit e soprattutto Roblox acquista un peso particolare il capitolo della protezione dei minori, uno dei fronti sui quali Bruxelles ha rafforzato l’attenzione. Per ChatGPT, invece, la designazione segna un passaggio significativo anche sul piano industriale: l’intelligenza artificiale generativa entra sempre più chiaramente nell’architettura europea di controllo dei grandi intermediari digitali, accanto ai social network, alle piattaforme di commercio elettronico e ai grandi motori di ricerca.
Dall’AI Act al Dsa, l’Europa alza il livello della vigilanza
La decisione arriva in una fase nella quale Bruxelles sta progressivamente passando dalla costruzione delle regole alla loro applicazione concreta. Dal 2 agosto 2026 sono diventati applicabili anche nuovi obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act per alcuni sistemi di intelligenza artificiale, compresa l’indicazione agli utenti quando stanno interagendo con una macchina e le regole sull’identificazione dei contenuti artificiali. Si tratta di un quadro normativo distinto dal Dsa, ma che contribuisce a rendere più fitto il sistema europeo di supervisione del digitale.













