Il 12 marzo il Parlamento UE ha approvato in prima lettura la Risoluzione legislativa sulla proposta di regolamento della Commissione che riguarda alcuni obblighi di segnalazione nei settori dei servizi finanziari e del sostegno agli investimenti. In particolare, la proposta di regolamento mira a una semplificazione di tali obblighi, al fine di limitare gli oneri amministrativi ed evitare indebite duplicazioni, senza compromettere gli obiettivi strategici per quanto riguarda i requisiti per le segnalazioni nel settore finanziario e la frequenza delle relazioni relative al programma InvestEU.L’approccio del Parlamento europeo è in linea con le proposte che AIFI ha avanzato da tempo sia a livello nazionale che con le autorità europee e che di recente ha evidenziato nella risposta alla Consultazione della BCE sulla proposta di revisione del sistema di segnalazioni statistiche per i fondi comuni.Nella risoluzione del Parlamento si chiede un’applicazione uniforme del principio di “una sola comunicazione”, così da evitare le doppie segnalazioni, promuovendo lo scambio di informazioni tra le autorità competenti. In tale ambito le autorità responsabili della vigilanza nel settore finanziario dell’Unione Europea saranno tenute a istituire un sistema unico di comunicazione integrato che assicuri la coerenza e la chiarezza degli obblighi di comunicazione e la standardizzazione dei dati, nonché uno spazio per la raccolta e lo scambio efficiente dei dati. Inoltre, al fine di agevolare l’individuazione, il monitoraggio, la prevenzione e l’attenuazione dei rischi sistemici per la stabilità finanziaria, l’ESRB (Comitato europeo per il rischio sistemico) avrà accesso alle informazioni pertinenti provenienti dalle autorità europee ESAs e dalla BCE. Infine, le autorità potranno segnalare alla Commissione gli ostacoli giuridici presenti nelle normative settoriali che talvolta rendono impossibile lo scambio di informazioni tra autorità, così che la Commissione ne proponga la rimozione.