È stato raggiunto l’accordo tra Bper e le organizzazioni sindacali sul premio aziendale (Vap) 2026, un’intesa che punta a valorizzare il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori ai risultati del gruppo bancario. Il nuovo meccanismo prevede, al raggiungimento degli obiettivi fissati per il prossimo esercizio, un premio medio pari a 2.250 euro per il personale inquadrato al quarto livello retributivo della terza area professionale. Il premio sarà riconosciuto nel 2027 e rappresenta un miglioramento economico rispetto all’accordo precedente, con un aumento complessivo del valore stimato intorno al 15%.

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Bper, premio aziendale con quota in denaro e welfare

L’accordo sul Vap Bper prevede una struttura articolata: una parte del premio sarà erogata in denaro, mentre una quota potrà essere destinata volontariamente dai dipendenti al welfare aziendale.

Le somme convertite in welfare beneficeranno di una maggiorazione del 18%, aumentando così il valore effettivo del riconoscimento per i lavoratori che sceglieranno questa modalità. Particolare attenzione è stata riservata alle fasce reddituali più numerose e meno avvantaggiate, con l’obiettivo di distribuire in maniera più equilibrata i benefici economici legati ai risultati raggiunti dal gruppo.

Fabi: “Risultato che riconosce l’impegno dei dipendenti”

La Fabi, sindacato autonomo con notevole seguito nel settore bancario, ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto, sottolineando il valore del nuovo impianto del premio aziendale.“Il risultato raggiunto al termine di una trattativa molto impegnativa è di grandissima soddisfazione”, ha dichiarato Sboro, evidenziando come il nuovo accordo rafforzi il principio secondo cui il premio non deve essere legato esclusivamente all’inquadramento professionale, ma anche alla partecipazione complessiva delle persone ai risultati aziendali.

First-Cisl: “Un accordo di valore non solo economico”

Secondo la First Cisl un risultato particolarmente rilevante riguarda l’individuazione del 3A4L quale nuova figura media di riferimento per la parametrizzazione della quota cash di 1.400 euro. Per tale figura, l’incremento complessivo rispetto al premio aziendale 2025 è pari a 288 euro. In caso di conversione integrale della quota cash in welfare, l’incremento complessivo per il 3A4L sale a 340 euro.
Viene inoltre confermata la tutela già prevista per i congedi parentali: il premio aziendale non subirà riduzioni in caso di assenza dal servizio per congedo parentale, fino a un massimo di 90 giorni di calendario.
“Abbiamo sottoscritto un accordo di valore sia dal punto di vista economico sia per la rilevanza degli impegni assunti tra le parti – commenta Michele Fiscarelli, responsabile della segreteria First Cisl di Bper Banca – L’incremento del 14,68% del premio medio pro capite dà merito all’impegno profuso dalle lavoratrici e dai lavoratori di Bper Banca nel conseguimento dei risultati raggiunti in termini di redditività, produttività, efficienza e qualità del credito. Già a partire dal prossimo autunno – sottolinea Fiscarelli – riprenderà il confronto per far sì che la partecipazione rappresenti una modalità concreta per promuovere la democrazia economica ed affermare l’emancipazione del lavoro e delle persone, vere protagoniste del cambiamento”.