Boston Consulting Group ha conseguito la certificazione sulla parità di genere in conformità alla UNI/PdR 125:2022, prevista dal Pnrr come tassello fondamentale per lo sviluppo italiano.

Un riconoscimento per Boston Consulting Group

Il riconoscimento è stato conferito da Bureau Veritas Italia dopo un dettagliato audit che ha valutato l’impegno di Bcg per l’uguaglianza di genere attraverso l’analisi quantitativa e qualitativa della cultura aziendale e delle modalità previste di gestione del personale: dai processi di assunzione, allo sviluppo interno di carriera, dall’equità remunerativa alla tutela della genitorialità e l’equilibrio vita-lavoro.

Parità di genere, certificazione per Bcg

«La certificazione sulla parità di genere – sottolinea Monia Martini, people and Hr operations executive director per Emc – è una misura concreta che sposa perfettamente il nostro purpose: Unlocking the potential of those who advance the world. Non si tratta quindi di un traguardo isolato, ma di una tappa significativa in un percorso avviato da tempo e volto a promuovere la creazione di un ambiente di lavoro sempre più equo».

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Martini: “La cultura dell’inclusione prende forma”

Per garantire continuità nel tempo, confermando un impegno a lungo termine, Bcg ha istituito un Gender Equality Committee che ha funzione di rivedere, implementare e monitorare in modo puntuale gli obiettivi strategici e le policy aziendali relative alla parità di genere. «Siamo felici di celebrare questo momento così importante – prosegue Martini – sapendo che è il frutto del contributo di tutte e tutti noi. Bcg è un luogo in cui la cultura dell’inclusione prende già forma attraverso numerose iniziative e policy, ma sono certa che si possa continuare a crescere in questa direzione per migliorarsi e diventare ancora più capaci di generare valore nella società».

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Bcg, nel 2023 le donne assunte sono il 48% 

Bcg persegue da diversi anni un obiettivo di recruiting al 50% tra generi tant’è che, negli ultimi due, ha registrato il 55% di assunzioni femminili, chiudendo il 2023 con una quota di donne del 48% sul totale dei dipendenti.

Tra le iniziative di Bcg già avviate per i dipendenti, il “campus estivo” che consente ai genitori di portare i propri bambini in ufficio per svariate settimane durante il periodo estivo, così da facilitare il bilanciamento tra vita lavorativa e personale. L’attività prevede la disponibilità di iscrivere gratuitamente i bambini a un vero e proprio campus per l’infanzia in ufficio, con attività e personale dedicati. Di grande importanza anche il supporto durante il rientro dal congedo parentale previsto per i neogenitori e strutturato sulla base delle loro esigenze. Tra le varie soluzioni adottabili in modo flessibile, c’è un maggiore utilizzo del remote working e l’introduzione del parental angel, un o una collega con ruolo informale di supporto per un confronto continuo durante la fase iniziale di genitorialità.