Etf e Etp raggiungono 108,13 mild di masse gestite

Il patto di stabilità europeo è stato sospeso. Con un annuncio lapidario pochi minuti prima delle 18, la Commissione europea ha dato mandato ai governi di “pompare nel sistema denaro finché serve”. La presidente Von Der Leyen ha così messo in campo l’ultimo strumento utile per arginare la crisi economica che si profila all’orizzonte.

Chiude in rialzo il Ftse Mib per il secondo giorno consecutivo. Un piccolo traguardo in un momento così complicato in cui le notizie sul futuro dell’economia si rincorrono. L’Europa sembra – ma si vedrà al momento pratico – essere disposta a fare qualunque cosa. Sì ai 750 miliardi, sì alla sospensione del patto di stabilità, sì perfino agli eurobond. E Conte, insieme a Francia e Spagna, chiede anche l’attivazione dei 500 miliardi del Mes. Insomma, tanti soldi da spendere. Ma bene. 

Nond eve stupire quindi la seconda seduta positiva (consecutiva) di Milano, che registra un +1,71% a fine giornata, dopo un’intera seduta passata ad acquistare. Buona peformance di Atlantia, che vede aumentare il proprio valore del 13,6%, mentre faticano Prysmian (-9,72%) e Snam. Lo spread si attesta intorno a quota 200, un valore decisamente più rassicurante rispetto agli oltre 330 punti base toccati mercoledì.

Bene anche il resto d’Europa: Parigi +5%, Francoforte +3,7%, Londra + 0,76%, Madrid +0,74%. Fatica ancora il Dow Jones che, dopo un’apertura positiva, è sceso sotto la quota di ieri, lasciando sul terreno lo 0,5% a metà seduta.