andamento borse

Perde oltre il 4% Milano, al termine di una seduta di Borsa caratterizzata dall’invasione russa in Ucraina. Il lieve recupero di Wall Street allontana le secche di metà giornata, quando l’indice Ftse Mib era sceso anche del 5,5%. Piazza Affari oggi ha chiuso a 24.890 punti, livelli che non venivano raggiunti da luglio 2020. I più forti ribassi si sono verificati su Unicredit, che ha archiviato la seduta a -13,49%. Scende Pirelli, con un calo del 10,40%. In rosso Banca Generali, che evidenzia un deciso ribasso dell’8,63%. Crolla anche Banca Mediolanum, con una flessione dell’8,50%. Sono tutte aziende che hanno una parte significativa del proprio business in Russia. Male anche Francoforte (-3,98%), Parigi (-3,83%) e Londra (-3,86%).

Nuova operatività ristori Emilia-Romagna: banner 1000x600

Nuova operatività ristori Emilia-Romagna

A partire dal 21 novembre ampliata l’operatività dei Ristori da €300 milioni riservati alle imprese colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna. La nuova misura, destinata a indennizzare le perdite di reddito per sospensione dell’attività per un importo massimo concedibile di 5 milioni di euro, è rivolta a tutte le tipologie di impresa con un fatturato estero minimo pari al 3%.



Crolla anche la Borsa di Mosca

Tracollo per la Borsa di Mosca con il precipitare della situazione in Ucraina dopo l’invasione da parte della Russia: l’indice Rts in dollari ha lasciato sul terreno il 39,44%, il Moex in rubli il 33,28%. La Banca centrale russa in mattinata ha vietato le vendite allo scoperto sulle azioni del mercato domestico. Il rublo è sceso al minimo storico fino ad avvicinarsi alla soglia dei 90 per dollaro.